1
pubblicato sabato, 15 marzo 2008 da Graphe.it in Mondolibri
 
 

Scrivere fregandosene


Un’amica tempo fa mi disse che desiderava compiere un viaggio per capire se il mestiere dei suoi sogni che voleva intraprendere avrebbe avuto successo. «Se funziona, bene, altrimenti smetterò».

Sbagliato. Se ti sbattono per terra tu devi rialzarti. Se ti sbattono per terra un’altra volta tu devi rialzarti di nuovo. Per quante volte tu finisca a terra tu devi rialzarti. Con questo intento devi iniziare il viaggio.
Così le dissi. Forse non ci credevo nemmeno all’epoca, ma partiva dal cuore ed oggi invece ci credo più che mai.
Per chi scrive ad esempio, per ogni libro che ha successo, ce ne sono probabilmente migliaia che non arrivano nemmeno alla pubblicazione. Bisogna però non mollare, mai. Se ci va di scrivere, scriviamo. Se il nostro primo libro non viene pubblicato, scriviamone un altro. Andando avanti miglioreremo, avremo sfruttato un’altra occasione per fare esercizio.
Quante volte parlando con noi stessi ci siamo detti: «Che stupidaggine, non si guadagna un soldo, che porte apre la scrittura?, non gliene frega niente a nessuno, si è sempre soli in questo sogno» etc etc. Pensieri che a volte si vivono con tortura. Se ci dedichiamo a qualcosa con tutti noi stessi quando sarà il momento di smettere lo sapremo. La verifica continua invece sarà la perseveranza.
Non ascoltiamo i nostri dubbi, ci portano solo a diventare tristi.
Vogliamo scrivere? Scriviamo.
Ci criticheranno i nostri scritti? Chissenefrega.
Scrivere è disciplina, passione, esercizio continuo, bisogno di dare qualcosa di noi al mondo, una necessità interiore, una parte di noi che si allunga verso l’universo.
Abbiamo bisogno dei dubbi per scrivere? No.
Bisogna essere teneri e determinati verso quel che si scrive, e coltivare il senso dell’umorismo, nella profonda convinzione che si sta facendo quelche che è giusto. Non lasciamoci prendere dal topolino del dubbio. Facciamo finta che non ci sia e dedichiamoci all’immensità della vita e alla fede nel tempo e nell’esercizio.

È ciò che dico a chi mi chiede se mollare o no…

Mariella

 

 





Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)