0
pubblicato martedì, 15 aprile 2008 da Mariella in Mondolibri
 
 

La biografia


BiografieLa biografia, a differenza dell’autobiografia in cui il narratore racconta se stesso, narra, solitamente in terza persona, la vita di un personaggio. Il termine, derivato dal greco antico biòs, vita, significa letteralmente “scrittura della vita”.

Nella biografia tutto quanto che si narra deve avere riferimenti storici assolutamente veritieri, sia nelle date, che negli ambienti come in tutto ciò che serve per raccontare la vita del personaggio.

Nella maggior parte dei casi le biografie sono di persone famose per svariati motivi.

Si possono scrivere le biografie di chiunque, ma devono essere assolutamente realistiche, altrimenti diventa una biografia romanzata, come succede nelle fiction in televisione. Ad esempio, di recente hanno realizzato un film sulla vita di Cagliostro: molte situazioni e ambienti hanno dovuto romanzarle perché non si aveva la certezza di come i fatti potevano essere andati e anche per questioni di audience, oltre che tecniche. I punti salienti devono comunque essere assolutamente attendibili.

Per cimentarsi si deve quindi fare un po’ di investigazione, informarsi con amici, parenti, letture, documentazioni, filmati, interviste, tutto ciò che può servire ad arrivare ad una verità del personaggio in questione.

Il narratore deve pestare attenzione a non dare opinioni eccessive perché rischia, così, di stravolgere la vera identità della persona narrata o influenzare, con il suo punto di vista, il lettore, mostrando una realtà solo sua e non autentica.

Provate ad allenarvi con un vostro amico, un parente, un personaggio famoso. È un ottima tecnica per capire come strutturare un personaggio e come scrivere di lui, come usare i tempi passati e quelli presenti alternativamente ed anche ritmi di lettura per non annoiare.

La biografia, se scritta brillantemente, può essere molto affascinante. Inoltre si ha la certezza che ciò che andremo a leggere è tutto accaduto e qualche volta la realtà, si sa, supera la fantasia.

Buon lavoro!


Mariella