0
pubblicato lunedì, 12 maggio 2008 da Graphe.it in Mondolibri
 
 

Non baciarmi sulla bocca: parla l’autrice


Altra intervista per la nostra Valeria, autrice del romanzo erotico Non baciarmi sulla bocca. L’intervista completa è su Delirio.net. Qui alcuni passi.

***

Valeria FerracutiCi racconti della genesi di Non baciarmi sulla bocca?
Sarebbe bello poter parlare del classico “lampo di genio”. Raccontare che ti sei svegliata, alle due del mattino, con un’improvvisa folgorazione e che hai iniziato furiosamente a scrivere sulla prima cosa che ti è capitata tra le mani avrebbe molto fascino.
Invece Non baciarmi sulla bocca ha avuto un inizio lento, direi quasi trascinato. Sono stata per mesi con il primo capitolo e il canovaccio – se così poteva chiamarsi uno stralcio di schema sui capitoli nemmeno ben definito – parcheggiati sul desktop del mio portatile. File che venivano aperti e subito richiusi dopo lunghi minuti a fissare lo schermo. Si dice che quando si scrive una nuova cosa non sei tu a crearla, è la storia a catturarti. Tu non fai altro che metterla su carta. E Non baciarmi sulla bocca non mi chiamava, se ne stava lì ferma in attesa. Poi una sera, finalmente, mi sono chiesta se era proprio quella la strada che dovevo seguire. Mi sono chiesta se non mi stessi fossilizzando troppo su una trama che non aveva sbocchi. E così ho ribaltato tutto. Ho scaraventato i vecchi personaggi in lavatrice e li ho tirati fuori completamente nuovi, guardandoli con altri occhi. Vivevo con i personaggi per tutto il giorno e non facevo che pensarci. E alla fine sì, mi hanno chiamato e, con un’attenzione quasi maniacale, ho iniziato a scrivere su quel file per chiuderlo fortunatamente solo alla fine.

Giulia e Sara, due facce della femminilità, Daniele e Federico, due aspetti della mascolinità: come hai creato i personaggi?
Quando si legge un romanzo di questo tipo, quasi sempre viene naturale innamorarsi, affezionarsi, fare il tifo per il protagonista.
Voglio che il lettore si innamori di Giulia, principalmente. Dolce e testarda, fragile e tenace; dove fragile non è debole né tenace è indistruttibile. Ho voluto che il lettore si sentisse parte di quella instabilità e fugacità che, poco o tanto, appartiene un po’ a tutti. Io l’ho presa per mano accompagnandola fino alla fine ed è ciò che, a chi legge Non baciarmi sulla bocca, spero venga naturale fare.
Sara nasce come suo contrario, un alter ego frivolo e leggero che però, alla fine, fortunatamente vacilla mostrando una dolcezza, una forza e una consapevolezza che solo le donne sanno avere. Federico e Daniele sono personaggi che nascono in un modo e che – uno per un motivo e l’altro per un altro – vengono spogliati dei loro abiti solo alla fine. Daniele, uomo misterioso ed ermetico, è quello che ti accarezza con fermezza ed è quello che, con la stessa fermezza, ti schiaffeggia. Federico è invece un personaggio che sembra arrivare nel romanzo a percorso già compiuto e, pur sembrando avere un ruolo marginale all’inizio della storia, finirà per diventare – per forza di cose – un pezzo importante del puzzle.




Graphe.it

 

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)