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pubblicato sabato, 30 agosto 2008 da Graphe.it in Editoriale
 
 

Un invito a firmare in difesa degli animali


Un ermellinoCome sono andate le vacanze? Ovviamente, questa domanda vale per chi le ha fatte. Per quanti (come noi…!) non le hanno ancora fatte, proveremo a pensare una domanda di riserva!

In quest’ultimo numero di agosto vogliamo proporvi di firmare una petizione, che forse già conoscete. Come sapete, intenzione della Graphe.it Edizioni è perseguire la massima circolazione delle idee, spalancando porte e finestre. Vorremmo che le culture di tutti i paesi soffiassero per la nostra casa con la massima libertà. In quest’ottica di apertura, pertanto, vi proponiamo di firmare la petizione per chiedere a papa Benedetto XVI di non usare più la mantellina bordata con la pelliccia d’ermellino.

La richiesta è partita da Lorenzo Croce, presidente dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) e si vorrebbe raggiungere la cifra di diecimila firme entro il 30 settembre prossimo. Dice Lorenzo Croce:

Chiediamo tutti insieme al Papa Benedetto XVI di rinunciare alla mantellina  di ermellino che nulla ha a che fare con i paramenti sacri. Nel rispetto della vita in tutte le sue forme e per ricordare che anche gli animali sono creature di Dio o comunque per chi non crede, creature senzienti che hanno diritto di vivere come tutte le altre e che al pari nostro soffrono e sentono dolore e paura quando vengono portate alla morte per soddisfare in brame umane in tutte le sue forme.

Sia ben chiaro: non stiamo invitando a fare qualcosa “contro” il papa, il nostro rispetto per le culture e le religioni – e la vocazione ecumenica della Grraphe.it Edizioni – ce lo impedisce. Ci facciamo portavoce di una richiesta che riteniamo giusta. Non è certo una bordatura di ermellino che rende più “pontefice” il papa. Vi può benissimo rinunciare senza conseguenza alcuna. Anzi, con una conseguenza: salverebbe degli animali.

Per firmare, cliccare qui; per vedere quanti hanno firmato, invece, cliccare qui.




Graphe.it

 

“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)