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pubblicato venerdì, 10 ottobre 2008 da Clara Vajthò in Poesia e dintorni
 
 

Acqua laguna


Ponte dei sospiri a VeneziaVa la barca nel canale
e la riva si avvicina
siede e mangia sulle scale
la graziosa bambolina.

Tu ragazzo della barca
hai un cuore di cristallo
che tintinna a ogni rintocco
e risuona ciò che è bello.

Noi poeti naviganti
non troviamo le parole
persi in queste strade d’acqua
che tramontano col sole.

Ma nel gioco gibigianna
che fa l’acqua col suo ponte
la domanda e la risposta
si rivelano già pronte.




Clara Vajthò