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pubblicato domenica, 15 febbraio 2009 da Graphe.it in Editoriale
 
 

Facebook, aNobii, Google Books, Google News e la Graphe.it Edizioni


La rete internet

Dopo un periodo di rodaggio, vi comunichiamo che la Graphe.it Edizioni e il blog-magazine GraphoMania si sono “allargati” a macchia d’olio nella rete. Procediamo con ordine.

Facebook: è il social network del momento. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una piattaforma sociale che permette di connettersi con i propri amici e con quanti, bene o male, conosciamo e/o vorremmo conoscere. La Graphe.it Edizioni è presente in questo social network in diverse maniere. Prima di tutto, c’è un gruppo della Graphe.it Edizioni come anche una pagina dedicata a questo blog, GraphoMania. Ci sono, poi, pagine e fan club dedicati ad alcuni nostri autori: Alessandra Corsini, Silvana Sonno e Susanna Trossero. Infine diversi autori e collaboratori della Graphe.it Edizioni si possono trovare su Facebook: Mariella Calcagno, Alessandra Corsini, Valeria Ferracuti, Natale Fioretto, Davide Giansoldati, Giuseppe Lucca, Michele Mìlon Roberto Russo, Silvana Sonno, Susanna Trossero…

aNobii: è un altro social network basato sui libri (ne abbiamo parlato già qui). La Graphe.it Edizioni è presente con tutti i suoi titoli.

Google Books: è un interessante programma di Google che permette di cercare e visualizzare milioni di libri presenti in biblioteche e case editrici di tutto il mondo. È possibile visualizzare un’anteprima limitata dei titoli, ma intanto ci si può fare un’idea. La ricerca all’interno dei libri della Graphe.it Edizioni può partire da qui (non ci sono ancora tutti i nostri libri).

Google News: è un altro servizio di Google che permette di trovare le notizie da diverse fonti web aggiornate. Da poco anche questo blog-magazine, GraphoMania, è presente in Google News come fonte di informazione (tutto il blog verrà indicizzato con il tempo, intanto le nuove notizie ci sono tutte).


Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)