Ozi d’autore
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Per i latini l’otium era il tempo del riposo dedicato alla riflessione e all’interiorità, contrapposto al negotium, il tempo forzato delle necessità materiali. In una società il cui motto sembra essere “di più e più in fretta possibile”, ecco la proposta di un tempo necessario per la ricerca della “via interiore” che ci porta alla crescita, al cambiamento e alla trasformazione. Un tempo dedicato all’ascolto di tematiche apparentemente separate e distanti, ma collegate tra loro dal comune intento di riflettere sul senso della vita nei suoi eventi e nelle sue domande fondamentali: una morte, una separazione, l’esperienza artistica (canzone, poesia, colore), il valore del tempo, l’educazione, la libertà, la felicità, …
Una serata in compagnia di persone, che volta a volta proporranno l’ascolto di una breve lettura che diventa lo stimolo e lo spunto per una riflessione di gruppo per fare da guida verso l’ introspezione e la scoperta delle verità che ognuno di noi porta dentro di sé.
Due sono stati gli incontri già effettuati (Francesco Delicati: Mente “occupata” dal cantare è liberata. Le funzioni di “pulizia” della canzone; Silvana Sonno: Le parole per dirsi. Ragionamenti intorno allo “spirito della parola“). Di seguito il calendario dei prossimi incontri.
- 19 febbraio – Maria Caterina Capuano: Addio – disse. Arrivederci – rispose. Riflessioni dal libro: Gianna Schelotto, Distacchi e altri addii. Quando separarsi fa bene.
- 5 marzo – Meskalila: Che cosa si cela dietro i colori dell’iride? Lettura di alcune righe di un testo e discussione libera sulle consuetudini culturali, le risonanze personali e i dubbi celati nei significati assegnati ai colori.
- 19 marzo – Alessia De Filippi: Fili di luce fra le ombre dell’anima. La poesia come strumento di riappropriazione dello spazio interiore.
- 2 aprile – Maria Caterina Capuano: …di a da in con su per tra/fra Libertà… Riflessioni dal libro: Maria Montessori, Educazione alla libertà.
- 23 aprile – Silvana Sonno: La felicità è possibile? La risposta di Elsa Morante ne “La canzone dei Felici Pochi e degli Infelici Molti”, manifesto poetico di una “irriducibile”.
- 7 maggio – Francesco Delicati: Quando i genitori muoiono.
- 21 maggio – Alessia De Filippi: Il mondo magico e la superstizione. Una lettura in chiave antropologica.
- 4 giugno – Meskalila: Il Tempo: un cancello dischiuso, chiuso e socchiuso. Visione di un piccolo file in PowerPoint e libera discussione sul Tempo nella sua accezione cosmica e onirica, nella visione collettiva e secondo il ritmo delle storie quotidiane.
- 18 giugno – Bambina Salatino: Passato, presente e futuro: l’esistenza tra la memoria e l’orizzonte del domani.
Partecipazione gratuita – è gradita la prenotazione.
Tel.: 075.500.30.36 dal lunedì al venerdì 9-13; 15-17; e-mail.
Sede Umbra di CIFORMAPER
via Enzo Valentini, 4a Madonna Alta
Perugia
dalle ore 20,30 alle ore 22, 30









I primi due incontri hanno visto una partecipazione ampia e interessata di persone di differente provenienza professionale e anagrafica. Tutte hanno ribadito il desiderio e la necessità di ri/trovare “spazi di parola” capaci di riannodare il filo delle relazioni personali, dove la “parola parlata” gioca il ruolo fondamentale di scambio di pensieri ed emozioni ,altrimenti condannati alla solitudine o al puro esercizio intellettuale. Una bella esperienza a cui mi sento di invitare i lettori perugini del blog, sicura del risultato positivo anche dei prossimi incontri.