Notifiche Facebook Messenger


 
 
Un articolo a caso


Agnese, ancora

 

 
Scheda del libro
 

Il nostro voto
 
 
 
 
 
/5


Voto degli utenti
1 Totale dei voti

 


In sintesi

Giovanni Buzi, Agnese, ancora Akkuaria, Catania 2008 171 pp, euro 12,00 Agnese, ancora è un delizioso insieme di emozioni e ingenuità appartenute ad un passato non ancora troppo lontano dai nostri tempi, che mi ha fatto tornare bambina tra le cose “da grandi” e respirare profumi ed atmosfere che ho conosciuto. Il libro ci conduce […]

0
pubblicatosabato, 30 maggio 2009 da

 
La nostra recensione
 
 

Copertina del libro Agnese, ancora di Giovanni BuziGiovanni Buzi,
Agnese, ancora
Akkuaria, Catania 2008
171 pp, euro 12,00

Agnese, ancora è un delizioso insieme di emozioni e ingenuità appartenute ad un passato non ancora troppo lontano dai nostri tempi, che mi ha fatto tornare bambina tra le cose “da grandi” e respirare profumi ed atmosfere che ho conosciuto. Il libro ci conduce immediatamente in una cucina di gente semplice, tra gli effluvi invitanti di cibi genuini e il calore del camino che arrossa le gote, e ci accompagna con delicatezza nelle cose di tutti i giorni viste attraverso gli occhi di un bambino. Sarà lui, infatti, a raccontare ciò che accadeva in quella cucina ogni pomeriggio, quando un gruppo di amiche si riuniva a far chiacchiere e sferruzzare mentre gli uomini del villaggio tornavano ai campi dopo il pranzo per rientrare a casa non prima del tramonto. Ci si immerge dunque nella realtà di un piccolo paese durante gli anni Sessanta, in un’epoca fatta di sacro e profano, di uomini riuniti a parlare degli incontri di boxe mentre le donne inorridite stirano o lavorano a maglia; di “santa messa”, con il nonno che brontola perché la domenica mattina le donne si cospargono di mille puzze; di preghiere tra l’odore dell’incenso e quello penetrante dei fiori freschi, di ammonimenti del parroco, di pettegolezzi sui vestiti e le acconciature. E, in questo voler essere timorate di Dio, ecco il sesso e i tradimenti, la scoperta dell’esistenza di un bordello in cui, segretamente, i mariti del paese e di quelli vicini vanno a ballare maldestramente il valzer e non solo… Poi Orchidea, la giovane chiromante esperta in sortilegi con la cera e con il fuoco, i suoi strani liquidi profumati e le ricette per vendicare torti e tradimenti (prendi un’anguilla viva e stringila tra i seni fino a soffocarla…), il Caffè dello Sport, le invettive contro i “delinquenti comunisti” in un paese dove il sindaco è comunista, e contro i fascisti, contro il papa che non lavora mai con la zappa, contro tutti perché tutti mangiano, ma anche contro nessuno perché il vero problema è il prezzo dell’uva o i litigi per i confini, per la divisione del territorio in tanti piccoli appezzamenti. Quante cose da tener segrete si possono carpire, masticando mandorle e nocciole abbrustolite, assaporando torte, crostate, biscotti fatti in casa, protetti dall’acqua e dal vento, al calduccio accanto ad una stufa provvista di tante ghiottonerie…

Il libro, scritto da Giovanni Buzi – scrittore e pittore italiano che insegna lingua e cultura italiana al Parlamento Europeo di Bruxelles – è composto di ventiquattro capitoli che potrebbero considerarsi altrettante distinte piccole storie, scorci di vita quotidiana con un inizio una fine ed una vita propria. Tuttavia, uniti tra loro mescolano efficacemente racconti di vita ambientati sì in un paese sulle pendici dei Monti Cimini, ma che possono ricordare un passato appartenuto a molti di noi, ovunque si sia cresciuti, suscitando una tenera nostalgia, in un’atmosfera da foto ingiallite come quella scelta per la copertina. Un romanzo che mi ha riportata, bambina, in un paese lontano, davanti al camino, con in bocca il sapore delle patate cotte sotto la brace e con  le bucce d’arancia appese tutt’intorno a profumare di buono la casa.




Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








Potrebbe interessarti anche…

0 Comments



Non ci sono ancora commenti! Rompi tu il ghiaccio!


Di' la tua!


(richiesto)