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pubblicato martedì, 9 giugno 2009 da Mariella in Recensioni
 
 

Cronaca di un viaggio a Praga


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Ho trascorso alcuni giorni a Praga con la mia famiglia. Ero perplessa su questo viaggio: per vari motivi personali volevo stare via meno giorni. Ma questa meravigliosa città mi ha incantato e rapito con la sua magia.

Sono stata in un residence, massima libertà: specie con la bambina di diciassette mesi avevo bisogno di una cucina, altrimenti farla mangiare diventava problematico. Appartamento bellissimo con una vista stupenda sul Parco Petrin, a dieci minuti dal centro vecchio, Mala strana, via Nerudova.

Il mio compagno c’era già stato anni prima di conoscermi e a tutti i costi desiderava andarci con me. Non smetterò mai di ringraziarlo.

Praga è una città stupenda: ti accoglie con la sua gente gentilissima e accogliente, una disponibilità mai incontrata prima. È pur vero che loro sono lì per lavorare e vogliono vendere, ma l’educazione è proprio la prima cosa che noti, la mancia se la guadagnano sempre. Purtroppo facevo paragoni con gli italiani… e i cechi vincevano sempre.

L’unica nota negativa è stata il clima: arrivavo dall’Italia dove il clima dalle mie parti toccava i 35 gradi e in terra ceca i gradi erano 6! Un’escursione termica niente male.

Visitare la città vecchia, passando dallo stupendo Ponte Carlo per arrivare alla Piazza dell’Orologio astronomico, è come entrare in una favola. Se ci andate dopo le 21 l’atmosfera è veramente magica: i colori della passeggiata sul fiume Moldava, palazzi decorati in oro, in stile gotico, romanico e barocco con chiese che si innalzano verso il cielo… vi assicuro che vi lascia a bocca aperta, davvero.

Arrivando nella Piazza dell’Orologio, vi manca di nuovo il fiato: mia figlia di dieci anni non sapeva cosa dire e vi assicuro che ha una radio in bocca. Le sembrava di stare dentro una delle sue favole, con la chiesa di S. Maria di Tyn che sembrava essere uscita da una storia di Disney. Mancavano solo i corvacci attorno alle guglie e alle colonne! La piazza è stupenda, enorme e piena di fascino e l’orologio è bellissimo, ma non è certo questo che attira così tanta gente in questo luogo. È la magia, l’atmosfera, i palazzi stupendi che regnano attorno, qualcosa di indescrivibile.

La città vecchia è da vedere, tutta ciottoli e palazzi decorati con ognuno il proprio stemma araldico con colori pastello e rifiniture in oro.

C’è tanto turismo e, di conseguenza, tanti negozi: cristalli di Boemia, vetri lavorati (alcuni davvero in modo fantastico), giocattoli in legno che fanno impazzire anche i grandi non solo i piccoli (ne abbiamo comprati tanti), e dato che il simbolo di Praga è la marionetta, trovi marionette ovunque. C’è il negozio con la marionetta lavorata in modo industriale anche se tutte bellissime e trovi la marionetta lavorata a mano: i negozi con delle marionette fatte a mano erano davvero qualcosa di meraviglioso! E ancora pitture e foto dappertutto, con gli artisti che li vedi anche al lavoro e con pochi euro puoi portarti a casa dipinti davvero belli.

Il Ponte Carlo è pieno di artigiani di ogni genere: da chi lavora il legno a chi fa splendide foto che poi vende.
La piazza più grande e famosa della città, Piazza Venceslao, è sempre animata, a tutte le ore del giorno e della notte; non è la tipica piazza cittadina ma un ampio viale in pendenza lungo settecento metri e largo sessanta. Vi si trova di tutto: negozi, hotel, ristoranti, night club e casinò. Il Museo Nazionale domina la parte alta di piazza Venceslao; nella parte inferiore della Piazza, in Via Na Prikope, troverete invece i negozi più prestigiosi.

Il Castello è una delle mete irrinunciabili di Praga, simbolo della città: sorge su un’altura della riva sinistra della Moldava e lo si può considerare una città nella città. Suddiviso in tre cortili, il Castello si estende su un’area di quarantacinque ettari e comprende numerosi edifici, tra cui il Palazzo Reale, antica residenza dei principi e dei re boemi, e la maestosa Cattedrale di San Vito; la residenza reale dal 1918 è dimora del Presidente della Repubblica. Da non perdere il suggestivo Vicolo d’Oro, affascinante sequenza di minuscole e variopinte casette, un tempo dimora prediletta degli alchimisti, ora degli artisti.

È davvero magnifico, vale la pena arrampicarsi fin lassù.

Infine, sono stata anche al quartiere ebraico e ho visitato il Vecchio Cimitero Ebraico (vi si contano quasi dodicimila lapidi, ma il numero dei sepolti è certamente più alto: nel tempo si è infatti sopperito alla mancanza di spazio ricoprendo la superficie con nuovi strati di terreno). Ha un fascino molto particolare.
Si mangia abbastanza bene, se amate la carne di maiale (preparata in mille modi), ma troverete ovunque anche ottimi ristoranti italiani dove non vi faranno certo mancare i gusti nostri tradizionali. Ho visto anche tanti negozi biologici, vegetariani e vegani.

Insomma, Praga è per tutti. Andate a visitarla e ve ne innamorerete. Se non potete spendere troppo state lontano dal centro e usate i mezzi pubblici, che sono l’orgoglio della città per la puntualità, e vi portano dappertutto.

Tante cose dovrei raccontare. Ne rammento una: un taxista ha regalato banane e cioccolata alle mie bambine, un modo per ringraziarci perché chiamavamo sempre lui quando le piccole erano troppo stanche.

Praga mi è rimasta nel cuore e spero di tornarvi un giorno, senza bambine a fare la romanticona con il mio compagno, facendomi avvolgere da un po’ di musica classica e da una magica atmosfera…

tratto da Schizofrenie letterarie


Mariella