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pubblicato mercoledì, 15 luglio 2009 da Susanna Trossero in Recensioni
 
 

Il circolo letterario Bel-Ami


Cristiano SabbatiniNel luglio 2005, nasce a Roma il circolo letterario Bel-Ami, un’associazione senza scopo di lucro, così come si precisa nel blog. Oggi, per voi lettori di GraphoMania, ne intervistiamo il Presidente, Cristiano Sabbatini.

Per cominciare, una domanda forse ovvia ma inevitabile: che scopi si propone il Circolo?
Tra gli scopi “istituzionali” del Circolo vi sono sicuramente la realizzazione e la valorizzazione di iniziative culturali nei settori della letteratura, del teatro, della pittura, e dell’arte in genere, promuovendo e organizzando mostre, convegni, dibattiti, stage, conferenze e concorsi letterari. Ma lo scopo principale del Circolo è quello di individuare talenti in numerose discipline artistiche e metterli in contatto tra loro.

Quali sono le difficoltà che un’associazione di questo tipo incontra?
Dal mio punto di vista, l’organizzazione interna è tra le problematiche principali di qualsiasi struttura associativa in quanto deve tener conto delle individuali esigenze, problematiche e peculiarità caratteriali cercando comunque di creare un contesto coordinato e, soprattutto, culturalmente proficuo.

Voi offrite anche un supporto agli autori esordienti o a chi desidera avvicinarsi alla scrittura, anche questo a titolo gratuito. Puoi spiegarci con quali strumenti e iniziative?
Grazie alle attitudini professionali di numerosi soci, offerte a titolo gratuito, diamo la possibilità ad autori esordienti o semi professionisti di avere un’analisi tecnica delle proprie opere narrative e/o poetiche in maniera tale da poter disporre di una visione distaccata e quindi, più obiettiva.

Io ho avuto il piacere di partecipare a diverse vostre riunioni, momenti durante i quali – in un clima amichevole e informale – si discute l’organizzazione di eventi di vario genere e spesso legati al cibo. Perché questa predilezione? Come vedi il connubio cibo-letteratura?
Cibo e letteratura sono due forme d’arte che, in un Paese come il nostro, storicamente popolato da poeti e buongustai, si sposano perfettamente e in maniera del tutto spontanea. Il Circolo non fa altro che favorire questa miscela artistica.

E, per concludere, la parola a Sabbatini-Editore: Sappiamo che hai fondato di recente una casa editrice che dà grande spazio ai classici. Vuoi raccontarci il perché di questa scelta?
La scelta della Bel-Ami Edizioni di dare spazio ad autori classici risiede nel nostro desiderio di invogliare il pubblico a riscoprire la qualità di determinate opere, ignorate non perché di scarsa qualità ma semplicemente perché non se ne conosce l’esistenza. È sicuramente una scelta che trascina con sé parecchie difficoltà ma regala anche numerose soddisfazioni.

Grazie per questa piacevole chiacchierata anche a nome dei lettori di GraphoMania e buon lavoro.


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.