0
pubblicato domenica, 30 agosto 2009 da Roberto Russo in Recensioni
 
 

Solo per oggi… Il blog di Concetta Bomba


Maria Concetta BombaÈ la prima volta che su GraphoMania intervistiamo una blogger “impegnata” dal punto di vista della fede: parlo di Maria Concetta Bomba, laica carmelitana, che cura il blog Solo per oggi… Prima di tutto, le chiedo di sciogliere la sigla ocds che vediamo giustapposta al suo nome nella firma dei post

È l’acronimo di Ordo Carmelitarum Descalceatorum Saecularum… In termini comprensibili (!), è la sigla che indica quella comunità di laici/e, molto spesso sposati, che fanno parte della Famiglia religiosa del Carmelo, e che cercano di vivere la loro fede cristiana riferendosi a questa esperienza, incarnandola non in un convento, ma nella loro vita quotidiana, fatta di famiglia, lavoro, impegno sociale… Una di queste persone sono io. Ma parliamo di un’appartenenza che va oltre il fatto “giuridico”: è un sentirsi parte di un cammino, di una storia di vita incarnata, in compagnia di tutti coloro che si riconoscono accomunati da una stessa passione…

Abituati a navigare per blog di scrittura, forse un blog “spirituale” ci è estraneo.

Perché hai sentito l’esigenza di creare un blog “spirituale”?
Forse perché avevo tante volte letto da ogni dove pagine che mi avevano fatto compagnia, e poi scritto e trascritto parole e immagini per me stessa, e mi piaceva poter lasciare parte di questo mio lavorio alla lettura di chi volesse, per un attimo, condividere un pensiero e un’emozione, e fare questa cosa come vera e propria avventura dello spirito, anche se fragile, provvisoria, che dura appena un giorno, o meno…

Ho notato che sul tuo blog spesso ricorrono figure di “santi”: Teresa di Gesù Bambino, Miriam Bouardy e poi Tonino Bello, famiglie… chi sono i santi per te?
Sono uomini e donne che hanno vissuto una vita straordinariamente normale, cioè piena di amore, per Dio e per chi avevano affianco – e non c’è differenza alcuna, quando si è amati davvero, nel ricambiare quest’amore di amicizia con entrambi, quale che sia il posto in cui la vita ci ha posati! Negli ambienti ecclesiali circola un’idea di santità molto discutibile, dal mio punto di vista: per questo preferisco parlare di “umanità”…

Non sei sola nel gestire questo blog: chi sono i tuoi collaboratori?
Amedeo, mio marito, anche lui carmelitano secolare e diacono permanente, e Carmine, mio amico (prete): scrivo anche sul suo blog In purissima follia… È stato il primo luogo dove ho iniziato questa mia esperienza. Non credo nelle opere solitarie…

Ovviamente quello di Concetta non è l’unico blog religioso presente in rete. Di certo è uno dei pochi che mi è piaciuto. E mi conforta sapere che anche a lei alcuni blog religiosi non piacciono. Infatti quando le ho chiesto cosa pensa devi vari blog simili al suo che si trovano navigando mi ha risposto così:

Non ne frequento molti; diversi siti sono piuttosto “seriosi”, ma ogni tanto si trova qualcosa di prezioso, da cui trarre ispirazione per il proprio percorso quotidiano. La maggioranza di questi blog non è di mio gradimento. D’altronde questo in Italia è più che comprensibile, visto che essere cattolici significa adeguarsi pedissequamente a ciò che dice la gerarchia e abbandonarsi al sentimentalismo devozionale…

Infine, uno spazio per te: dicci la prima cosa che ti passa in mente...
…che non mi sarei mai aspettata un’intervista! Delle riflessioni gettate in mare aperto, come messaggi in bottiglia, non chiedono commenti, ma di essere raccolti e, nel segreto dell‘interiorità, conservati nella memoria…

… e mi viene anche in mente una bellissima poesia di Antonia Pozzi che si intitola Pudore:

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.