2
pubblicato lunedì, 7 settembre 2009 da Susanna Trossero in Punti di vista
 
 

La verità


La veritàLe convinzioni,
più delle menzogne,
sono nemiche pericolose
della verità

(Nietzsche)

A volte l’uomo inciampa
nella verità,
ma nella maggior parte dei casi
si rialza e continua
per la sua strada
(Churchill)

La propaganda
non deve servire la verità,
perché questa
potrebbe favorire l’avversario
(Hitler)

Chi sa ascoltare la verità, non è da meno di chi la sa esprimere
(Gibran)

La verità è sempre rivoluzionaria
(Gramsci)

Esiste la verità unica e profonda, al di là delle opinioni? Qualcosa che vada oltre le apparenze, oltre agli inganni delle circostanze, oltre alle inevitabili influenze esterne? Sfogliando un vecchio numero della rivista Focus, mi sono imbattuta in un articolo sulla verità che mi ha fatto riflettere non poco. Secondo lo psicologo Piaget, l’incapacità di mentire dei bambini che non hanno superato i tre anni, è dovuta all’egocentrismo. I bambini piccoli sono egocentrici, perciò incapaci di vedere le cose dal punto di vista di un’altra persona, passo necessario all’inganno. La menzogna infatti, presuppone la capacità di immedesimarsi nel punto di vista di chi viene ingannato.

Per i cristiani, la verità assoluta è nelle sacre scritture, cioè nella Bibbia e nel Vangelo. Per l’ebraismo invece è quella della Torah (insegnamenti scritti nell’Antico Testamento), rivelata da Dio a Mosè sul Monte Sinai. Per i musulmani sta nel Corano, mentre per gli induisti si basa su tradizioni scritte o tramandate oralmente. Per i buddisti, le verità assolute e fondamentali sono quattro: 1) la sofferenza esiste 2) ha una causa 3) può essere eliminata 4) c’è un modo per farlo.

Chi ha ragione? Qui da noi alcuni sostengono che il pericolo maggiore è il fondamentalismo dei paesi islamici, con l’affermazione forzata della propria verità su tutte le altre! Ma non è forse vero che anche i cristiani, in passato, hanno adottato questa teoria con le Crociate, il processo contro Galileo Galilei, e altre azioni poco nobili? E benché Giovanni Paolo II abbia chiesto scusa per questo, si è ritrovato ad agire contro la fecondazione assistita, per esempio, rifiutandola in nome di una non dimostrata legge di natura, ovvero di una verità astratta.

Arduo comprendere cosa sia la verità, o meglio, quale sia la verità unica e incontrastabile…

Il relativismo pone fine al dilemma con una sua soluzione: tutti hanno ragione dal loro punto di vista. Ma se tutti hanno ragione, non esistono verità assolute? Se tutti hanno ragione, paradossalmente non significa anche che tutti hanno torto? “Un relativismo che non riconosca alcuna verità – dice Givone – si autodistrugge!

Gandhi trova a tutto ciò una soluzione che io ritengo a dir poco illuminante:

“Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non può rappresentare la stessa cosa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.”

E per voi, lettori di GraphoMania, che cosa è la verità e, soprattutto, esiste davvero?


Susanna Trossero

 

Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.









Potrebbe interessarti anche…