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pubblicato lunedì, 21 settembre 2009 da Natale Fioretto in Poesia e dintorni
 
 

Opale

Opale

Opale

 

Siamo di fronte a una pietra preziosa che può presentare mille sfumature di colore e che, se colpita dalla luce del sole, diventa cangiante e brillante in una maniera ammaliante. La parola affonda le proprie radici nel sanscrito upala, passata poi attraverso il greco opallios e quindi nel latino opalus e il suo significato è pietra preziosa. La versione più preziosa di questa pietra è quella nobile, che ha riflessi opalescenti, appunto, con colorazione che va dal dal blu al rosso al verde; poi abbiamo quello di fuoco, così chiamato per via del colore rosso vivo o arancione intenso.

A questa splendida pietra è dedicata una brevissima poesia di Natale Fioretto, docente presso l’Università per Stranieri di Perugia.

Opale

L’estate dolcemente scivola oltre l’orizzonte
sciogliendosi in luce d’opale.

Foto | Pixabay




Natale Fioretto

 

Natale Fioretto è docente di lingua italiana e di traduzione dal russo presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si occupa da anni di metodologia dell’insegnamento della lingua italiana come L2. È appassionato di Valdo di Lione e Francesco d’Assisi.