0
pubblicato mercoledì, 30 dicembre 2009 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

La libreria Piazza Repubblica Libri di Cagliari


Piazza Repubblica Libri di CagliariLa libreria Piazza Repubblica Libri di Cagliari, si presenta ai lettori come una inesauribile fonte di idee e iniziative apprezzatissime dal pubblico sardo e non solo; sono tanti coloro che me l’hanno segnalata come delizioso punto d’incontro tra chi legge e chi scrive, dunque oggi la visiteremo insieme attraverso un’amichevole chiacchierata con coloro che l’hanno creata.

Benvenuti su GraphoMania, un po’ blog un po’ magazine, ci raccontate la storia di questa vostra libreria?
Patrizio Zurru: Ho deciso di aprire una libreria mia dopo aver lavorato per altri per più di quindici anni. Ho scelto come posizione il centro commerciale vicino al tribunale, dove già ci sono sei librerie “storiche”. Una pazzia sembrava, invece il modello inglese di zone ad alto tasso di librerie sta iniziando a pagare, specie per l’offerta di servizi e iniziative particolari.

Mossa coraggiosissima davvero! E, a proposito delle vostre iniziative particolari, parliamo un momento di “Scrittori socialmente utili”, che vi ha portato popolarità in tutta Italia. Di cosa si tratta?
Patrizio Zurru: Smontiamo l’idea di Scrittore come entità irraggiungibile. L’Autore viene in libreria e fa il commesso per noi: sistema libri a scaffale, organizza le vetrine, ma soprattutto si occupa dei clienti. Ad una condizione però. Può consigliare qualsiasi libro tranne quelli scritti da lui, per quello ci siamo io e mia moglie Daniela.

Bellissima idea! Affascinante e originale anche la vostra “colazione in libreria”, che vede i lettori riunirsi in libreria la domenica mattina e – davanti ad un buon caffè e ad una Luisona (per usare il vocabolario particolare dello scrittore Stefano Benni) – leggere, ascoltare brani, condividere il piacere di sfogliare libri e idee, aneddoti o news, in un clima amichevole e rilassante. Siete soddisfatti della risposta del pubblico?
Daniela Melis: Siamo spaventati! Quello che prima doveva essere un “One-Shot” si è trasformato in appuntamento fisso, su esplicita imposizione dei clienti. Dopo la prima colazione, con le torte preparate in casa, si è scatenata una sfida fra i clienti per la torta migliore, e allora abbiamo fatto la Gara di Nonna Papera, poi la giornata Orfani della Luisona? Con letture da Stefano Benni e ora faremo Breakfast from the Moon, con Tito Stagno in collegamento audio-video che chiacchiererà coi clienti in libreria su La Luna e altre dolcezze. Ovviamente anche le torte saranno a tema.

Attraverso le vostre parole, ci stiamo facendo un’idea concreta di ciò che per voi rappresenta il “mestiere” di libraio e, a questo punto, incuriositi dalla vostra diversità in questo campo, vi chiediamo: che cosa NON dovrebbe essere una libreria?
Patrizio Zurru: Non dev’essere un’ appendice delle grosse case editrici, che già occupano gran parte del mercato Grande distribuzione e Librerie di Catena, Non dev’essere un’ ulteriore vetrina di best-sellers, Non dev’essere un bancone dietro al quale c’è un operatore al terminale.
Dev’essere un luogo di scambio culturale, con i clienti-lettori che diventano consulenti del libraio.
Dev’essere un luogo di promozione della lettura.
Dev’essere un luogo dove anche il libro di un piccolo editore, se è bello, dev’essere consigliato per il piacere di condividere il nostro amore con chi sa apprezzare la bella letteratura (guardate su FB il Torneo di Face-bookselling)

Per finire, nel vostro sito leggiamo che vi occupate di corsi per bambini. Secondo ciò che vi detta la passione per l’argomento, ma anche secondo la vostra esperienza sul campo, cosa si dovrebbe fare per avvicinare i ragazzi e i bambini alla lettura, in un mondo in cui le immagini arrivano quotidianamente già belle e confezionate?
Daniela Melis: Ovviamente bisogna fare in modo che il libro non sia un oggetto da temere ma da cercare: quindi organizziamo dei laboratori sulla filiera del libro, facendo incontrare anche i bambini più piccoli con gli Autori: è bello che vedano il creatore delle storie, fa apparire il libro meno strano, lo concretizza, poi dall’Idea della storia passiamo alla sua evoluzione, seguendo tutti i processi (editing, impaginazione, illustrazione, scelta della carta o altro materiale e così via, fino alla distribuzione, messa in vendita e sistemazione a scaffale) Spieghiamo perché un libro si trova in una posizione piuttosto che un’altra. Sembrano fesserie, invece ai bambini e ai ragazzi queste cose interessano molto più che ripetere pedissequamente brani o fare dei riassunti.

Un esempio che speriamo seguano in tanti, perché a guardarsi bene intorno, si scopre un mondo di lettori grandi e piccoli desiderosi di essere coinvolti e di respirare fino in fondo quell’aria misteriosa che circonda ogni pagina scritta! Grazie per essere stati tra noi e per averci condotti per mano tra i libri esposti e quelli ancora da scrivere, in un luogo creato apposta per invogliarci a farlo.

Piazza Repubblica Libri
Piazza Repubblica, 23 – 09125 Cagliari
tel 070.308394; sito, email
orari di apertura: tutti i giorni 9,00/13,30 –16,00/20,30


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








Potrebbe interessarti anche…