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pubblicato sabato, 30 gennaio 2010 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Intervista ad una lettrice: Adriana Mulas


Intervista ad una lettrice: Adriana Mulas

Oggi, per la consueta intervista ai lettori, vi presento la signora Adriana Mulas di Aprilia.

Adriana, lei che lettrice è, saltuaria, accanita, avida o pacata?
Diciamo che sono pacata per necessità! Purtroppo le incombenze quotidiane, gli impegni lavorativi e tutto ciò che può distogliermi dalle passioni – in questo caso quella della lettura – finisce per limitare o educare il mio essere “avida”. Infatti la mia indole di grande curiosa è quella frenetica di chi tutto vorrebbe sapere e conoscere, ma ahimè  non posso permettermela…

Che cosa cerca in un libro? Cosa la appassiona al punto da indurla ad andare avanti, pagina dopo pagina?
Intanto la conoscenza. Dell’essere umano per esempio, poiché colui che scrive trasmette sempre qualcosa di se. Cerco l’intimo, l’essenza, ma anche la cultura perché come ho detto prima sono curiosa, assetata del nuovo, dunque tra le pagine vivo la cultura sviluppata da altri e lascio che mi venga trasmessa, mi apro per coglierla riga dopo riga.

Secondo lei, che importanza ha la lettura nel quotidiano? È vero che un libro è in grado di farci vedere meglio le cose?
Beh, su questo argomento potrei forse scriverlo io un libro! Provo a riassumere il concetto: un libro, ogni libro, è fondamentale per la nostra capacità di vedere e di sentire. Tutto ciò che leggiamo lo si applica in qualche modo nella vita di tutti i giorni, proprio come la matematica in fondo! Possiamo pure odiarla, ma è una materia che ci accompagna spesso, onnipresente anche quando non ce ne rendiamo conto. Così è per i libri, anche per quelli che a volte crediamo dimenticati! Ogni libro letto ci apre la mente, ci lascia qualcosa addosso, ci fa vedere le cose sotto tanti punti di vista, ci illumina, e in ogni momento può darci qualcosa di importante. Non riesco ad immaginare una vita senza la lettura…

Un libro che le è rimasto nel cuore.
L’eleganza del riccio è il più recente. È un libro che mi ha dato sensazioni particolari, che mi ha fatto addirittura immedesimare in uno dei protagonisti. Un libro che svela una grande verità, quella della magia insita in una apparente vita piatta e banale, come quella di una portinaia che si suppone priva di conoscenza; una donna ed un quotidiano che si riveleranno di gran lunga più grandi rispetto ad altri personaggi apparentemente di spessore, che paiono più colti e di estrazione sociale differente. Quante sorprese oltre la limitante apparenza o gli sciocchi preconcetti. Lei, si rivelerà una grande donna, superiore in quanto a bagaglio culturale e intelligenza, il tutto abilmente nascosto dietro una tv sempre accesa. Ho apprezzato il senso della storia, lo stile con cui è narrata, l’analisi efficacissima dei personaggi. Niente è come sembra, pregiudizi ed etichette possono solo renderci ottusi e ignari, e questa è una bella lezione di vita.

Un libro che regalerebbe ai suoi figli e perché.
Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. È un libro consigliatomi da un amico psicologo che considero un valido e necessario aiuto per cogliere aspetti spesso sottovalutati e sfumature ignorate nelle differenze tra gli uomini e le donne. Un libro che accorcia le distanze tra i due mondi, che concede nuove possibilità a chi vive in continuo conflitto la naturale diversità. Io ho tre figli maschi… mi spiego?

E adesso, per concludere, le concediamo un pizzico di cattiveria:  un libro che non le è piaciuto.
Ad essere sincera ho sempre colto qualcosa di buono in ciò che ho letto, al di là di eventuali preferenze. Posso fare un piccolo appunto ai libri di Luciana Littizzetto, personaggio che io peraltro adoro: le sue battute in tv sono divertenti, immediate, intelligenti. Riportate sulla carta perdono di mordente, di efficacia. Non rendono, e mi hanno indotta a lasciare un suo libro molto prima della parola fine. Dunque non credo ne leggerò degli altri.

Foto | thebbp


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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