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pubblicato lunedì, 15 marzo 2010 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

La libreria Mangiaparole a Roma


Oggi intervistiamo la Libreria Mangiaparole – affamati di cultura… e non solo, il cui nome è già attraente!

Si legge nel vostro sito   che unite sapientemente cibo, vini e cultura, connubio da sempre affascinante. Volete raccontarci in che modo lo fate?
In primo luogo la scelta del vino è stata fatta in modo da privilegiare bottiglie che hanno attinenza con il mondo della letteratura: ad esempio la cantina Terre da vino ha una serie di vini dedicati ai romanzi di Pavese: La bella estate; Tra donne sole; La casa in collina. Oppure abbiamo “riesumato” vini dell’antica Roma come il Falerno oppure il Cecubo, amati da Cicerone e Catullo.

Vogliamo inoltre rendere il cibo protagonista delle presentazioni, in più, durante gli aperitivi letterari, metteremo un audiolibro come sottofondo.

Troviamo molto interessante la vostra politica del “c’è posto per tutti”, ovvero l’inserimento di titoli pubblicati da giovani case editrici. Cosa pensate del monopolio della grossa editoria? Anche una libreria indipendente può riuscire a resistere, combattendo il mercato con l’arma della qualità?
L’avventura della libreria nasce dall’esperienza della Casa Editrice Progetto Cultura e quindi siamo ben consapevoli di tutti i problemi e le criticità della piccola editoria. I lettori, soprattutto il ristretto numero dei lettori forti, è stufo di acquistare libri come se fosse un prodotto da banco o da supermercato, così trovano spazio le librerie indipendenti, soprattutto se di nuova generazione, intendo dire caffè letterari che diano spazio anche ad altre forme di arte.

Ma è anche vero che i grandi marchi editoriali, possessori di tutta la catena produttiva, non fanno alcuna pressione alla Stato per favorire una legge sul libro che sia seria, moderna e a favore di tutti gli editori.

Tra le vostre iniziative c’è lo “Slam poetry”; volete raccontare di che si tratta ai nostri lettori di GraphoMania?
Lo slam poetry ha una lunga tradizione orale. Si tratta di una gara in cui i poeti recitano, con l’aiuto anche della musica, le proprie poesie. Il pubblico è chiamato a votare, di volta in volta, i testi, (le perfomance migliori) fino a decretare la vittoria finale, nel nostro caso il premio consiste in un buono libri e l’abbonamento alla rivista Lìnfera. È un buon modo per cercare di avvicinare il pubblico medio alla poesia.

Segnalateci un evento letterario che state organizzando e che vi sta particolarmente a cuore
La presentazione della nuova collana di letteratura e moda, Letterabilia. Il primo sarà un volume antologico che raccoglierà i migliori racconti pervenuti sul tema della moda e del costume. La selezione non è ancora iniziata, ma da un primo esame siamo molto soddisfatti del numero e della qualità degli scrittori.

Consigliateci un libro non in testa alle classifiche, ma degno di nota.
Il romanzo Il cavaliere di cristallo di Lucilla Capparoni.

E, per finire, perché venire a visitare la libreria Mangiaparole?
I motivi sono molti: la professionalità, la simpatia, la scelta dei titoli e delle riviste, la sicurezza di ricevere qualsiasi libro ordinato, i nostri aperitivi letterari, la musica, gli audiolibri di sottofondo e i nostri corsi.

Libreria Mangiaparole
Via Manlio Capitolino 7/9 – Roma
(a meno di 5 minuti dalla metro Furio Camillo – sulla via di fronte al cinema Trianon – a 5 minuti dalla stazione ferroviaria Tuscolana)
Telefono: 0697841027
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Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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