0
pubblicato lunedì, 12 aprile 2010 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Neri occhi


Per pubblicare i vostri testi in questa sezione, scrivere a graphedizioni@gmail.com

Una poesia di Alessandro Spissu.

Neri occhi

Ogni uomo ha il suo piccolo nascondiglio
e ci mette dentro ogni cosa
Ma io non ho un rifugio che mi protegga da te
dal tuo semplice nome di donna
e quel culo così
Non ho più alternative nel casino della stanza
solo una fotografia che ti ho rubato
e i miei pensieri che vanno su e giù
Vivo legato ad un filo
sospeso nel cielo sul mare
e rimango ad aspettare che cambi un’idea
perché non c’è un tempo per odiare
ed un tempo per amare
Per non essere triste debbo comprare ogni cosa
mentre penso ai tuoi gesti domestici
chissà che gran sorpresa passare una notte da te
Dimenticare quel “certo mondo” di domani
sarà impossibile per noi
che ci troviamo a migliaia di chilometri di distanza
così senza saperlo
e così sempre sarà
Mi sta anche bene questa immagine positiva
ma prima di tutto bisogna essere convinti
che non può essere sempre una crisi passeggera
Ma fino a quando ci sarà il sole
insieme ai tuoi Neri Occhi
io potrò restare ancora un po’ con te.

Foto | Min Master


Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)