0
pubblicato lunedì, 7 giugno 2010 da Susanna Trossero in Racconti e testi
 
 

Primavera fiorita


Rose inglesi

Ti aspettavo alle 8 di sera, riscaldando gli avanzi del pranzo, e il tuo ingresso qui in casa portava quel macabro olezzo di fiori recisi. Il tuo esile corpo sgraziato ne lasciava l’inconsapevole scia tra le mie cose ammassate un po’ ovunque e, di colpo, distinguevo ogni fiore che addosso riportavi indietro dal tuo maledetto negozio di cadaveri.

Crisantemi, i tuoi capelli, ipotizzavano la fine imminente in quell’odore tipico che accompagna nel suo ultimo viaggio chi già se n’è andato, ed io pur di non sentirlo, invocavo un pietoso raffreddore che mai arrivava. Il tuo sguardo sapeva di girasoli appassiti, dolciastro e nauseabondo come l’odore di zucchero filato delle feste di piazza, e mi impregnava i maglioni ogni qual volta mi fissavi amorevolmente disgustosa. E allora fumavo e fumavo, illuso guerriero che combatte annegando nel tabacco il tanfo di una vita insieme, ma eccoti a rincarare la dose accarezzandomi il viso con mani delicate, che tu lavavi con saponi alla lavanda che al sentore di morte aggiungevano quello di vecchio. Le nari intorpidite mai si sono assuefatte, gli occhi lacrimavano e le finestre spalancate sulla sera, a invocare la tregua, mi ricordavano di quando profumavi di prato, con le gambe al sole che mandavano al mondo, ben tornite e sfacciate, gli invitanti effluvi di abbronzanti al miele.

Quanti anni sono passati… Ora, dietro quella vetrata, niente più rami di mimose e l’insegna racconta di vestiti alla moda. Nel ricordo, l’aroma della tua gola stretta in una morsa, balsamico per i sensi, è ciò che per me profuma di buono ma… Da allora, non sono più entrato in un negozio di fiori né più in una serra. Neppure potrei, da dietro queste sbarre, ma ho lasciato detto che sulla tua lapide restino fresche le rose inglesi, le più belle e aggraziate, che tu tanto amavi…

Foto | SergeyRod


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.