1
pubblicato domenica, 27 giugno 2010 da Susanna Trossero in Racconti e testi
 
 

Animali rari: gli Scronch


Sono stato ciò che sono adesso qui, in Malesia, in ogni parte del mondo, e posso dire senza pericolo di smentita che il turista è uguale ovunque. Ecco perché gli Scronch sono oramai nella lunga lista degli animali in via d’estinzione. Io, come ogni guida che si rispetti, lo ripeto sempre: “Usa i piedi per spostarti da un punto all’altro, non per dare martellate al terreno”. Ma è inutile!

Qui nella foresta i suoni coprono lo Scronch, i colori lo mimetizzano, e gli umani ne ignorano i sospiri da sopravvissuto che piange i suoi cari, defunti sotto il fogliame.

Non si vedono, gli Scronch, lo comprendo, quasi nessuno li ha mai visti, ma se io ti dico che ci sono tu potresti almeno andar cauto e rispettoso! Loro, così minuscoli, si mimetizzano sotto i fiori, le foglie, i funghi o i ramoscelli caduti, attratti da noi esseri giganti che lasciamo appetitose bricioline di cibo tutt’intorno… e allora tu passa sul fango e sui sassi, che diamine!

Oramai neppure io ne individuo più tanti purtroppo, né i miei colleghi altrove nei sottoboschi del mondo.

Solo, quando il vento si placa e tacciono le foreste mentre il sole cala, in quel silenzio irreale, sotto suole di scarpe assassine , mi arriva quel suono sinistro seppur timido e lieve, che mi avverte che un altro ancora ci ha lasciati: scronch.

Foto | Photos8.com


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, sta lavorando a un romanzo e ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.