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pubblicato lunedì, 30 agosto 2010 da Graphe.it in Editoriale
 
 

Il silenzio


Siamo giunti alla fine del mese di agosto e per molti (quasi per tutti) si riprende la normale attività lavorativa. Tra le vacanze e il lavoro è necessario, secondo noi, prendersi un momento per sé. Un momento di silenzio. Vi suggeriamo di farlo con una poesia di Mario Quintana, intitolata, appunto, Il silenzio.

Il mondo, a volte, mi pare così insignificante
come un film che avesse perso all’improvviso il suono.
Vedo uomini, donne: pesci che aprono e chiudono la bocca in un acquario.
O moltitudini: scimmie che si agitano sugli spalti degli stadi…
Ma è più triste la tristezza colorata dei carnevali,
come il trucco delle vecchie battone.
A volte penso che un tempo sono stato un re,
immobile nel suo palco,
obbligato a guardare
interminabili sfilate, tornei, processioni, tutto…
Oh! decisamente il mio regno non è di questo mondo!
Né dell’altro…

Foto | edgaa


Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)








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