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pubblicato mercoledì, 13 ottobre 2010 da Susanna Trossero in Mondolibri
 
 

Le sette regole per nutrire la creatività

Le sette regole per nutrire la creatività

Riprendiamo in mano le nostre piccole e – speriamo gradite – lezioni di scrittura.

Esistono delle semplici regolette per allenare e nutrire la nostra creatività, per alimentare la fantasia, per reinventare la realtà. Vediamole insieme:

  1. Riscoprite i cinque sensi. La narrativa deve avere una sua verità e la si trova nella scrittura dei sensi, intesi come quelle percezioni che mettono in moto processi come le emozioni, i sentimenti. Imparate a “sentire”, a osservare, a vedere meglio, ad ascoltare gli oggetti attraverso il tatto, a rievocare mediante gli odori, i profumi (l’olfatto è il senso più forte, primitivo…), ad assaporare attraverso il gusto.
  2. Siate curiosi. Non fossilizzatevi nel noto, lasciatevi sorprendere da tutto ciò che vi circonda, andate fuori di casa e date vita a ciò che ancora in voi non esiste.
  3. Cambiate punto di vista. Non esiste solo la vostra personale interpretazione; immedesimatevi nel punto di vista altrui o immaginatene di nuovi e totalmente opposti ai vostri, aprite la mente. Non date vita solo a personaggi che vi somigliano o che la pensano sempre e solo come voi!
  4. Sospendete il giudizio. Liberatevi da influenze dettate dall’educazione, da preconcetti, da limitazioni culturali, dalla distinzione tra bene e male. Disobbedite alla vostra morale o a quella comune, non giudicate apertamente le azioni compiute dai vostri personaggi e non sgombrate troppo velocemente il campo dal “male”, poiché è sempre molto attraente per chi legge, credetemi.
  5. Trovate più di una risposta. Per farlo, dovete imparare ad ascoltare (e a rispettare) il punto di vista altrui, e qui ci rifacciamo alla regoletta tre (Cambiate punto di vista). Non esiste una sola risposta, una sola verità, una sola spiegazione, ricordatelo. Provate a estraniarvi dal problema, a liberarvi dal vostro personale modo di vedere e interpretare le cose.
  6. Regalatevi del tempo. Dedicatevi alla vostra passione, seguite le vostre inclinazioni, accarezzate con pazienza il foglio bianco lasciando spaziare la mente e i sensi, senza fretta. Ascoltate quel fremito interiore che precede l’illuminazione e lasciatevi andare. La scrittura è magia e non conosce né spazio né tempo.
  7. Annotate tutto. Pensieri, emozioni, le caratteristiche di volti incontrati sull’autobus. Scrivete di tutto, è la varietà che movimenta la fantasia, che la nutre. E scrivete sempre, anche solo poche pagine scollegate tra loro. L’allenamento è fondamentale in tutte le discipline. E, nel nostro campo, non dimenticate che la scrittura chiama la scrittura.

Un piccolo esercizio per voi: suscitate un’emozione nel lettore scegliendo uno dei cinque sensi e sviluppando attorno ad esso un pensiero, una sensazione o un avvenimento, in sole dieci righe.

Potete svolgere l’esercizio nei commenti oppure scrivendo direttamente a Susanna Trossero.

Se poi siete interessate/i a un percorso personale di scrittura, Susanna è disponibile ad aiutarvi. Se volete sapere di più, trovate maggiori informazioni sul blog Scrivi con me.

Foto | Roby Ferrari


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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