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pubblicato lunedì, 25 ottobre 2010 da Susanna Trossero in Recensioni
 
 

Viaggio in America: picnic nei territori dei grizzly


Quando un esercito dei bianchi combatte gli indiani e vince, questa è considerata una grande vittoria, ma se sono i bianchi ad essere sconfitti, allora è chiamata massacro”. (Chiksika)

Wyoming, uno dei quattro stati appartenenti al cuore delle Montagne Rocciose: terra di esploratori, di cacciatori di pellicce, di cowboy, di Sioux, Cheyenne, Arapahoe, Shoshone, terra di bisonti. E se le tribù indiane cacciarono i bisonti per vivere, furono i cowboy e gli allevatori ad annientarne cinquanta milioni di capi al solo scopo di levar loro l’unica fonte di sostentamento.

Un paradosso? Eccolo: quelle tribù, o ciò che ne restò, vennero allontanate dai loro territori e confinate in piccole riserve e la loro storia è stata raccolta proprio al Buffalo Bill Historical Center, museo dedicato al celebre cacciatore di bisonti e… di indiani!

Una terra di ingiustizie, questa, di sanguinose battaglie, ma di incredibili scenari offerti dalla natura. Fort Laramie, le colline in cui strisciavano gli indiani, il grido tipico di Cavallo Pazzo, che soleva incitare i suoi uomini con “È un buon giorno per morire!”, le foreste, i torrenti… tutto è qui, dove continuiamo a incontrare bisonti: ci attraversano la strada, ce li troviamo alle spalle all’improvviso mentre scattiamo foto al paesaggio, li vediamo fare il bagno o proteggere i cuccioli, rotolarsi nel fango gioiosi o guardarci spazientiti! Giganti a rischio di estinzione che hanno solo voglia di brucare, vagare tranquilli a casa loro, e che ogni tanto fanno volare per aria qualche turista invadente, lasciandolo tornare a casa solo un po’ ammaccato e con una storia avventurosa da raccontare!

Senza parole, attraversiamo con l’auto le Montagne Rocciose, qui il freddo è pungente, dell’afa della prateria non c’è neppure il ricordo. Le rocce sono perlopiù rosse e in certi punti hanno meravigliose striature di viola. Sferzate di vento gelido sui cavalli in corsa e musica di un torrente che pare altrettanto nervoso…E poi la Shoshone National Forest, il Gran Tetlon National Park…il vento ora pare sussurrare anche quando è forte, niente turba la pace di questo posto.

Granito che si affaccia su fiumi, laghi, ghiacciai, e noi piccoli piccoli che non sappiamo più dove guardare, tante sono le meraviglie che ci circondano! Passeremo giornate indimenticabili in questi luoghi ai quali abbiamo dedicato molto più tempo rispetto ai tanti ammirati, raggiungendo anche Yellowstone, altro paradiso, meta di turisti di tutto il mondo e parco più antico degli Stati Uniti, nonché un vero e proprio stato

Fare dei picnic nei territori dei Grizzly (qui ne esistono duecento esemplari) forse non è salutare, ma qui tutto diventa naturale, mentre osserviamo gli scoiattoli in attesa di qualche avanzo (che puntualmente si fanno scippare da grandi uccelli!), e ascoltiamo gli strani pigolii di un gruppo di cuccioli di cervo anche se il capobranco appare nervoso. E i canyon, il profumo degli abeti, le sorgenti termali color arcobaleno e i geyser dal calore fatale per l’uomo, che creano un paesaggio lunare tutto intorno, circondandosi di un bianco accecante.

Territorio prettamente vulcanico, Yellowstone ha più di diecimila sorgenti d’acqua calda e tra i suoi geyser, la star è l’Old Faithfull Geyser, il “vecchio fedele”, chiamato così perché non tradisce mai le aspettative dei visitatori con la sua puntualità nelle eruzioni: ogni novanta minuti manda un getto di breve durata che può raggiungere i sessanta metri! Mi rammarico di non saper dipingere e non smetto di scattar foto a destra e a manca! Qui ci sono gialle nuvolette di piccole farfalle il cui battito d’ali produce un suono simile allo schiocco delle dita! Che concerto!

Questo è un posto che non vorrei lasciare tanto presto…


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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