Adriana Zarri (1919-2010)
Nella notte è morta Adriana Zarri, “poetessa orante, teologa, donna libera, eremita comunicante, critica, preveggente, viva”. Per la Graphe.it Edizioni, Adriana Zarri ha scritto la prefazione del libro Così io sono ai suoi occhi come colei che procura pace (Ct 8,10). Sguardi femminili sul mondo e sul tempo.
Nel ricordarla con affetto e con profonda ammirazione, riportiamo l’epigrafe che si è scritta:
Non mi vestite di nero:
è triste e funebre.
Non mi vestite di bianco:
è superbo e retorico.
Vestitemi
a fiori gialli e rossi
e con ali di uccelli.
E tu, Signore, guarda le mie mani.
Forse c’è una corona.
Forse
ci hanno messo una croce.
Hanno sbagliato.
In mano ho foglie verdi
e sulla croce,
la tua resurrezione.
E, sulla tomba,
non mi mettete marmo freddo
con sopra le solite bugie
che consolano i vivi.
Lasciate solo la terra
che scriva, a primavera,
un’epigrafe d’erba.
E dirà
che ho vissuto,
che attendo.
E scriverà il mio nome e il tuo,
uniti come due bocche di papaveri.








Adriana ha colto nel segno anche con il suo ultimo scritto: l’epigrafe è a dir poco eccezionale. Lieve, penetrante, vera-più-che-vera; la trovo molto rispondente al suo stile, alla sua testimonianza, alla sua luce. Che rimane accesa.
Buona lettura a tutti, Gisueppe Moscati
Credo che questa sia una delle Quasi Preghiere pubblicate nel ’73 tutte bellissime come questa….ve le consiglio, si legge di un rapporto con Dio insolito e nuovo,come con un fratello!
un ultimo abbraccio a Adriana, testimone lungo tutta la sua esistenza della resurrezione nel “di qua” della terra, “per salvare la vita dal naufragio del sovrannaturale” e rendere possibile, nel mistero del cuore,che anche la morte – la mia morte, per me – viva. “…anche gli sterpi secchi sono fiori, anche le spine”. Riposa -
Una delle voci più alte del cristianesimo dei nostri giorni. L’ovvietà di un fede vissuta all’interno di steccati non ha avuto nemmeno in morte accesso all’universo sensibile di questa donna minutamente possente.
L’ho sempre amata e la ritrovo, intera, fra le righe dell’ autoepigrafe in cui la speranza umanamente, si fa pausa, sospensione, attesa. Non si racchiuda nulla nella tomba, le si tributi, piuttosto, memoria. Sentita, tenera e pur triste memoria.
Ti mando un bacio, guardami da lassù e infondimi la saggezza che hai saputo regalarmi in vita
Grazie Adriana!!!
Ciao Adriana Grazie di cuore
Ho letto sempre le sue “parabole” sul Manifesto con interesse e partecipazione ma questa epigrafe mi ha commosso.
Quanto mi sono divertito con le tue Parabole!
Continuerò ad ascoltarti tra le pagine dei
tuoi libri. Ci incontreremo nel giorno
della Resurrezione. Aspettaci.
Grazie Adriana
Sono commosso e vorrei poter stringere la sua anima tra le braccia!
Oggi mia madre mi ha detto che Adriana è stata la prima persona “non di famiglia” a vedermi appena nata..ho avuto l’onore di conoscerla, di leggerla e di apprezzarla..condividevo con lei l’amore per la terra e per gli animali soprattutto i gatti..appena ieri ho saputo le ho chiesto un favore..so che lo farà..ti abbraccio teneramente cara Adriana..
grazie,adriana zarri, hai tenuto vivo lo spirito umano.
Sono commossa nel sapere che te ne sei andata, cara Adriana, donna speciale, gattolica, con la g, anticonformista, acuta, penetrante, voce libera e autentica in questo mare di ipocrisie e falsa fede. Mi, ci mancherai. Come per la morte di altre voci “alte” non intruppate, ora mi sento più sola. Ti stringo forte. lina
un pensiero di gratitudine alla tua bella anima. ciao Adriana
un abbraccio e un grandissimo grazie ad adriana per la sua intelligenza e la poesia con cui ha scritto parole importanti, anche per me ateo. se l’idea di dio è, assieme , l’idea di umanità, e di unità della vita, e l’etica che questa comunità coi viventi ci chiede, allora adriana ha saputo pensarla nel modo più aperto, plurale, democratico.. e ci ha dato pensieri e strumenti per uscire dall’apparente “evidenza” dei discorsi che dall’idea di un dio unico vogliono trarre giustificazioni per l’autoritarismo il potere. un saluto e un augurio anche ai suoi inseparabili amici, i gatti che ogni mattina la accoglievano nella sua casa di campagna con la festa dei loro saluti, code dritte a dire “ciao, amica, anche tu sei qui!”: amici che avranno seguito i suoi ultimi mesi, avranno dormito accanto a lei ed ora, spero, avranno qualcuno che si occupa di loro e così si occuperà, un poco, della memoria di adriana. se noi siamo quello che di noi rimane in chi ci ha conosciuto, molto di lei che noi non sappiamo cammina con passi lievi nel cortile e fa le fusa a sera, su una panca all’ultimo sole.
ciao adriana!
michele
Grazie per avere rischiarato le nostre vite, grazie per gli animali che ha amato e rispettato.
Una vera cristiana in un mondo che tradisce Cristo tutti i santi giorni.
BUONASERA,
MI SONO AVVICINATO DA POCO ALLA FEDE……
LEGGERO’ DI CERTO I SUOI SCRITTI SPERANDO DI TROVARE UNA CHIARIFICAZIONE IMPARZIALE DEL MISTERO DELLA CROCE, COME SI EVIDENZIA NELLA SUA EPIGRAFE.
sono costernata, ho scoperto poco fa della sua morte cercando di lei in internet, ero tutta contenta perché stamattina l’ho sentita alla radio dopo tantissimo tempo che non ne sapevo nulla.
Un grande dispiacere e il rimpianto di non aver cercato di lei in passato
Dai giorni del concilio vaticano II° ho conosciuto, apprezzato ed amato questa figura. Mi ha dato molto conforto con il suo pensiero e la sua visione della fede. Pensare che non la vedremo e sentiremo più mi rattrista. Penso che sia così per molti,specie per chi da mezzo secolo ha seguito il suo sentire, traendone forza.
E’ strano come l’evento “Morte” me la faccia conoscere e già immagino di essere pentito per aver dato spazio ad altre letture che, forse, potevo evitare.Mi riprometto di approfondire. Grazie Adriana
“Lasciate solo la terra
che scriva, a primavera,
un’epigrafe d’erba.”
Un abbraccio, grandissima Adriana!
Addio Adriana
Grazie per quanto hai donato.
La pazienza di Adamo è arrivata al suo culmine.Ora incomincia a camminare. Buon viaggio Adamo.Ciao Adriana, forse ci rivedremo.
La pazienza di Adamo è arrivata al suo culmine.Ora incomincia a camminare. Buon viaggio Adamo.Ciao Adriana. Ci rivedremo
La tua voce si è spente, Adriana. Le tue idee non si spegneranno mai.
Grazie per il tanto che ci hai donato.
Marcella
una grande che nel silenzio tanto mi ha ribaltato la testa
un abbraccio
non la conoscevo
ora che non c’è più mi manca
.alla vigilia della mezzanotte di Natale,un persiero ad Adriana persona che ha contribuito a rischiarare il cammino non sempre facile della mia vita….
Un pensiero felice per una grande, grandissima donna
…quando ero più giovane, lessi il libro “erba della mia erba” di lei.
mi affascinò e mi accompagnò in quel deserto che si vive se si vuole cercare un pò di silenzio nella nostra vita.
grazie! a questa scrittrice vera, autentica ….
paoli antonella
la notizia della tua morte ha provocato in me un dolore grandissimo. Sei stata una voce critica che mai avrei voluto si spegnesse. Adriana, l’unico cruccio è di non averti conosciuta di persona. Prego che il seme delle tue profondissime riflessioni dia frutti a tempo debito. Prego per te e ti chiedo di pregare per me. Gianni
da tempo avrei desiderato incontrare questa persona.
ho letto diverse cose sue e la passione per le piante, un pò di silenzio e la ricerca del senso delle cose mi avvicinava a lei…
purtroppo sono arrivato tardi!
non mi resta che attendere
Pochi minuti or sono,mentre tornavo a casa con l’auto, mi sei improvvisamente venuta alla mente; appena rientrata ti ho cercato attraverso il P.C. ,sono rimasta senza parole, tu non c’eri più.
Noi non ci conoscevamo ,ma tu sei stata una figura fondamentale per me,soprattutto nei momenti più dolorosi della mia vita.
Oggi avrei tanto bisogno di parlarti…so che tu mi capiresti.
Ti parlerò questa sera,prima di addormentarmi,so che tu mi ascolterai e mi parlerai.Paola
Poco fa’ ho appreso la notizia della scomparsa di ADRIANA: appartengo alla schiera di coloro che credevano non te ne saresti mai andata, sono una di coloro che ti devono molto. Ho sempre desiderato incontrarti,anche per esprimerti la mia riconoscenza, per la serenità e la riconciliazione con me stessa che mi ha dato la tua lettura, in un periodo doloroso della mia vita.
Grazie con tutto il mio cuore per la tua intelligenza e per la tua forza, cara e tenera sorella in spirito.
Ti tengo sempre nel mio cuore.
Anna Maria
Cara Adriana, ho avuto il piacere di sentirti dire che due persono sono sposate nel momento in cui esse s’incntrano e desiderano di condividere la loro vita insieme, il matrimonio è questo, il resto è solo commercio e contratto, falsa rappresentazione della felicità, esibizionismo alla moda!!!! mio Dio come hai ragione!!!!pensa che io e mio marito abbiamo fatto tesoro della tua affermazione e festeggiamo …il giorno che ci siamo visti e non…sposati!!!Grazie Adriana, buon Viaggio,Perdonami, mi dispiace grazie, ti amo
Morgana
come prete ortodosso sono sempre stato affascinato dalle cose che scrivevi Adriana mi sento molto vicino a te ma chissà i morti possono pregare per i viventi?Mi affido a te uniamo le nostre preghiere
Ho scoperto Adriana Zarri qualche mese fa, grazie a un amico. Pur non essendo credente, mi sento molto vicina al suo sentire e al suo pensiero, e mi propongo di cercare (sono all’estero) tutti i suoi scritti. E antica e modernissima, e puo aiutarci nel mondo di oggi. Grazie, Adriana…
ho scritto queste parole e volevo fartele leggere
avrei voluto conoscerti e ascoltarti e chiederti mille cose, avrei voluto vivere del tempo conte per conoscerti nel quotidiano e arricchirmi del tuo sapere che, sono certa, trapelava da ogni tuo gesto.luciana