Tra l’anno vecchio e quello nuovo: dieci consigli per vivere felici
Ancora poche ore e anche il 2010 se ne andrà. Come è stato per voi quest’anno? Come lo avete trascorso? E – domanda delle domande – cosa vi aspettate dal 2011?
Vi proponiamo una piccola ricetta della felicità: sono dieci punti dello scrittore Alejandro Jodorowsky, a metà strada tra il buon senso e il coraggio (con una spruzzatina di New Age). Noi vi consigliamo di seguire soprattutto la prima: tra il fare e il non fare scegliete sempre il fare. E il nuovo anno sarà ricco di pienezza.
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1. Se siete indecisi tra fare o non fare qualcosa scegliete sempre di farla. Se anche fosse un errore avrete almeno una nuova esperienza da cui imparare.
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2. Fidatevi dell’intuito più che della ragione.
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3. Realizzate un sogno d’infanzia.
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4. Uno dei massimi sollievi è cominciare a essere ciò che già siete. Non siamo venuti al mondo per realizzare i sogni dei nostri genitori, ma i nostri.
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5. Smettete di criticare il vostro corpo. Accettatelo per come è e non preoccupatevi degli altri: loro non vi amano perché siete belli, ma voi siete belli perché loro vi amano.
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6. Una volta a settimana insegnate gratuitamente a qualcuno ciò che sapete: quello che date agli altri lo date a voi stessi e vi private di ciò che non donate la prossimo.
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7. Ogni giorno cercate sul giornale le notizie positive. È difficile, ma tra tanti fatti negativi c’è sempre qualcosa di buono.
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8. Se i vostri genitori hanno abusato di voi quando eravate piccoli, affrontateli serenamente in un luogo neutrale dicendo loro quattro cose: questo è quello che mi avete fatto; questo è quello che ho provato; questo è ciò che soffro ancora oggi per causa vostra; questo è quello che vi chiedo. Il perdono senza risarcimento non funziona.
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9. Anche se avete una famiglia molto ampia, trovate un luogo che sia unicamente vostro e dove nessuno possa entrare senza permesso.
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10. Smettetela di descrivere voi stessi e datevi ogni possibilità di essere; cambiate strada ogni volta che lo volete o ne sentite il bisogno.
Auguri di buon anno!
Foto | Tambako the Jaguar











Io applicherò il consiglio numero tre: Imparerò a nuotare. O meglio, proverò a vincere la pigrizia e finalmente andrò in piscina a cercare qualche cara persona capace di istruirmi in acqua, anche contro l’evidenza del mio essere inequivocabilmente “terragna”. Così applicherò anche il consiglio numero uno , e poichè la prova costume – soprattutto in inverno – mi crea qualche imbarazzo, contemporaneamente seguirò anche il numero cinque. Che ve ne pare? Più che sufficiente, per un anno solo,almeno così mi sembra.
Intanto auguro a tutte/i buona fortuna con la propria lista di nuovi propositi e, soprattutto, Buona vita e Buon cammino.
2011, stiamo arrivando!
Prendo alla lettera quasi tutti i suoi consili dalla montagna sacra al ladro dell’arcobaleno, mi cucinerò la piccola ricetta
Grazie Alexander