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pubblicato domenica, 30 gennaio 2011 da Graphe.it in Editoriale
 
 

La favola del porcospino


La migliore relazione non è quella che unisce persone perfette, ma quella in cui ogni uomo e ogni donna imparano a convivere con i difetti degli altri e delle altre, ad ammirare le loro qualità e ad aver bisogno sempre del loro fianco. Un aneddoto.

Durante l’era glaciale molti animali morivano a causa del freddo. I porcospini, percependo la situazione, decisero di unirsi in gruppi: così si coprivano e si proteggevano vicendevolmente. Però le spine di ognuno ferivano i compagni più vicini, proprio quelli che offrivano più calore.

Per quel motivo alcuni decisero di allontanarsi dagli altri… ma cominciarono di nuovo a morire congelati. A quel punto o sparivano dalla faccia della Terra o accettavano le spine dei compagni. Con saggezza decisero di tornare a stare insieme.

Impararono così a convivere con le piccole ferite che la relazione con un simile molto prossimo può causare, perché la cosa più importante era il calore dell’altro. E così sopravvissero.

Via | Riflessioni e commenti di don Franco Barbero
Foto | rikkis_refuge


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