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pubblicato lunedì, 21 marzo 2011 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Due poesie di primavera


Primavera

Due poesie di primavera

C’è un vecchio detto zen che afferma: “La stagione primaverile arriva e l’erba cresce spontanea”.

Che dire di più se non augurare a tutti noi di gustare l’odore fresco dell’aria, le giornate più lunghe e la vista di rami appena fioriti di mandorli o peschi, segno che l’inverno è passato?

Auguri a noi che facciamo poesia – e oggi si celebra la Giornata mondiale della poesia – a chi la legge e a chi ha l’ardire di pubblicare … sempre!

Due poesie di primavera

La pioggia copiosa risveglia
l’odore di terra bagnata
un raggio di sole
s’infila
nello squarcio di cielo
e colora cristalli appesi nell’aria
delle tinte dell’arcobaleno.
Intorno
su colli verdi e tetti ancora gelati
passa la primavera
con fare leggiadro
e pare il tuo cuore
riemerso dall’ombra dei tristi pensieri.


Un giorno nel mio cuore
entrò la Primavera
e vi rimase a lungo
più del necessario.
Appresi da lei
l’arte dell’amore
che fiorisce sempre
nei petali di loto.
Quando tornerà a bussare
alla mia porta
saprò accoglierla
donandole i frutti
cresciuti fra le
fresche acque
del mio giardino.

Anna Rita Armati

Foto | Pixabay








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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)