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pubblicato martedì, 29 marzo 2011 da Susanna Trossero in Zibaldone
 
 

Il cibo degli dei


Sabato 26 marzo, ho avuto il piacere di respirare effluvi al cioccolato (e di assaporarne il gusto) nella piazza Anco Marzio di Ostia (Roma). Su quella deliziosa isola pedonale infatti, dove si affacciano negozi e gelaterie degne di nota, si sono dati appuntamento per il fine settimana maestri cioccolatieri artigiani, provenienti da tutta Italia per la rassegna Chocolando; nata a Udine nel 2003 grazie ad un gruppo di artigiani friulani, la rassegna nel tempo si è estesa (prendendo il nome di Chocolando Tour) fino a contare ad oggi ben venti tappe (che hanno anche varcato i confini italiani), fra le quali per la prima volta troviamo Ostia.

E così, per tutto il fine settimana, i romani e non solo si sono aggirati fra praline, cremini giganti, tavolette di ogni genere, lecca lecca, cioccolate calde sulle fragole, prelibatezze al latte e fondenti dalle strane forme (utensili da cucina, attrezzi da lavoro, scarpe da donna a grandezza naturale!). E che dire delle scorze di limone ricoperte, o di cedro o d’arancia, che dire delle pere intinte nel cioccolato fondente, dei mandarini cinesi, dei liquori alla frutta aromatizzati al cacao…

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Ammalianti attentatori della linea, gli stand offrivano ampia scelta e originalità, ma anche maestria, non nuova per i frequentatori delle vie di Perugia all’Eurochocolate, o di Bologna al Cioccoshow di novembre. Queste rassegne e tante altre, vantano un numero incredibile di visitatori, perché sono davvero pochi (esistono?) coloro che non si lasciano tentare da questo invitante sapore. Non a caso, nel lontano 1753, alla pianta del cacao fu dato il nome Teobroma – cibo degli dei – nome di certo appropriato!

La pianta del cacao, cresce solo sulla linea dell’equatore, ma i suoi effetti benefici (e non solo sul palato) sono conosciuti in tutto il mondo: il cioccolato migliora l’umore, contrasta l’ipertensione e i livelli alti di colesterolo (per l’esattezza, cento grammi al dì diminuiscono di un quinto il pericolo di infarto), ha effetti positivi sul cuore! Ma, a proposito di cuore, è bene che sappiate che non ha gli stessi effetti sui nostri amici animali: il cioccolato è, ahimè, tossico per cani e gatti poiché la teobromina (alcaloide presente in alte percentuali) agisce in negativo sul loro cuore provocando tachicardia e aritmia, fino ad arrivare a danneggiarlo addirittura.

Poveri piccoli amici, ieri sulla piazza di Ostia erano comunque estasiati dai profumi provenienti dai banchi, e qualcuno si dilettava ad assaporare con lingua vivace piccoli residui di cacao finiti per sbaglio sui marciapiedi! Sì perché…

“Forza è riuscire a spezzare una barra di cioccolato in quattro e non mangiarne che un quadratino.” (Judith Viorst)


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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