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pubblicato sabato, 23 aprile 2011 da Graphe.it in Mondolibri
 
 

Oggi è la festa del libro

Festa del libro

Festa del libro

Oggi si celebra la festa del libro o Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’Unesco sia per ricordare William Shakespeare e Miguel de Cervantes che proprio il 23 aprile 1616 morirono, sia perché in Spagna – Catalogna, per la precisione – c’è l’usanza di donare oggi, festa di san Giorgio, una rosa per ogni libro acquistato.

Buona festa a tutte le amiche egli amici di GraphoMania, allora! Per voi un pensiero di Lionel Bellenger tratto dal suo libro Saper leggere.

Leggere significa identificarsi con l’amante e con il mistico. Leggere significa essere un po’ clandestini, abolire il mondo esterno, spostarsi verso una finzione, aprire le parentesi dell’immaginario. Leggere significa spesso ammalarsi (nel senso proprio e in quello figurato). Leggere significa stabilire una relazione attraverso il tatto, la vista, l’udito (le stesse parole risuonano). Si legge con tutto il corpo… il piacere viene dalla gioia dell’attesa (attesa che spesso si riduce alla suspence). C’è narrazione, vita, durata. Vi è la certezza di conoscere il seguito, ma nello stesso tempo assenza di seguito. Il lettore allora fugge, ma è trascinato avanti. Egli è in balia delle pagine. La sua attesa sarà premiata. La gioia dipende dal numero di pagine ancora da sfogliare.

Foto | Pixabay




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)