I dieci consigli per far appassionare i più piccoli alla lettura
I giovani non leggono. I libri non si vendono. In Italia ci sono più scrittori che lettori. Si ascoltano spesso queste e altre frasi simili. Sono frasi vere, purtroppo. Ma è anche vero che noi adulti, a volte, non trasmettiamo la passione per la lettura ai più piccoli. Forse è più facile regalare a un bimbo o a una bimba un bel giochino, magari di quelli visti in tv, che non un libro; forse è più semplice portare un ragazzo o una ragazza a fare shopping che in biblioteca. La prossima volta, prima di dire con tono sconsolato: “In Italia ormai non legge più nessuno” chiediamoci cosa abbiamo fatto noi perché non si arrivasse a questo punto.
Ormai il Natale è alle porte e la mania dei regali impazza. Un libro, se scelto con il cuore, è un ottimo regalo, sia per i più piccoli che per i grandi. Forse potreste regalare ai piccoli e alle piccole che allietano le gioie delle vostre famiglie un bel libro di fiabe e accompagnarlo con un bigliettino per i genitori che riporti i dieci consigli per far appassionare i più piccoli alla lettura che trovate di seguito.
- Dedicate quotidianamente tempo a “raccontare” al bambino/alla bambina.
- Parlate regolarmente con il pediatra e l’educatrice per condividere e aggiornare i progressi fatti.
- Seguite le reazioni del bambino o della bambina: a volte può sembrare insofferente, ma basta modificare il tono del racconto per risvegliarne l’interesse.
- Non puntate sulla quantità, ma sulla qualità del racconto e del rapporto che s’instaura con il bimbo e con la bimba.
- Non impegnatevi a cercare linguaggi e toni specifici: l’ideale è parlare come si fa nella vita di ogni giorno.
- Sfruttate al meglio sguardi, ammiccamenti e cambio di tono per ottenere una comunicazione “globale” con i bimbi.
- Non utilizzate la lettura come “sonnifero”: il racconto è utile quando il piccolo e la piccola possono percepirlo al meglio.
- Adattate racconti e letture all’età di chi ascolta.
- Insegnate alle bambine e ai bambini a recepire il libro come un regalo, alla stregua di un gioco.
- Favorite le visite alle biblioteche per l’infanzia insieme ai genitori.
E poi se non si tratta proprio di bambini e bambine, fate anche un pensiero a regalare un eReader: con poco meno di cento euro potrete regalare un’intera biblioteca portatile.
Via | University
Foto | molly_darling








Seppur triste, costituisce una verità che ho potuto constatare ancor più nel dettaglio durante il corso di Editoria Libraria seguito all’università di Roma Tre, tenuto dal Prof.Enrico Mistretta.
Dai dati sulla produzione editoriale italiana da lui esposti, emergevano una produzione interna molto bassa, specie nel settore dell’editoria per ragazzi. Il confronto con altri paesi industrializzati è realmente vergognoso. Nel nostro paese si producono pochissimi libri per ragazzi, nonostante ospiti ogni anno a Bologna una fra le più importanti Fiere di libri per ragazzi. Per non parlare poi della brutta abitudine che sempre più genitori italiani hanno nel far percepire al bambino la lettura come un compito obbligatorio, limitata ai libri di testo scolastici. Quel che invece bisognerebbe insegnare ai piccoli è l’amore incondizionato per il libro, SCELTO E LETTO INSIEME A LORO; con il quale bisognerebbe sviluppare un rapporto DIRETTO E SPENSIERATO, attraverso il quale arricchirsi di emozioni e nuovi stimoli alla creatività.