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pubblicato mercoledì, 11 gennaio 2012 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

L’amore e le stagioni


Quel che mi piace a primavera, voglio dirti:
amo odorar la rosa, il garofano, e il timo,
amo fare dei versi, e levatomi all’alba,
al canto degli uccelli cantare quella che amo.

D’estate, in una valle, nella calura estrema,
amo baciarla in bocca e toccare il suo seno:
e allestire per lei un piccolo convito, senza sfarzo
né carni, ma di frutta, di fragole e di crema.

Quando l’autunno income e il freddo s’avvicina,
amo mangiar castagne e bere vino dolce:
seduto presso il fuoco, stare di buona cera.

D’inverno, è consigliabile uscir di casa
solo alla sera e in maschera: ma, in questa
stagione, adoro tra le coltri stringermi forte a lei.

Olivier de Magny (1529 circa – 1561)

Foto | fdecomite




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)