L’amore e le stagioni
Quel che mi piace a primavera, voglio dirti:
amo odorar la rosa, il garofano, e il timo,
amo fare dei versi, e levatomi all’alba,
al canto degli uccelli cantare quella che amo.
D’estate, in una valle, nella calura estrema,
amo baciarla in bocca e toccare il suo seno:
e allestire per lei un piccolo convito, senza sfarzo
né carni, ma di frutta, di fragole e di crema.
Quando l’autunno income e il freddo s’avvicina,
amo mangiar castagne e bere vino dolce:
seduto presso il fuoco, stare di buona cera.
D’inverno, è consigliabile uscir di casa
solo alla sera e in maschera: ma, in questa
stagione, adoro tra le coltri stringermi forte a lei.
Olivier de Magny (1529 circa – 1561)
Foto | fdecomite








gelo e amore
tempo che cerca tra le ali
il dipinto del bosco
e orna di cristallo il gelo
flagellando alberi in fiore
indorando le nubi.
le balaustre del mio cuore
come arabescato palazzo antico
ferma le ore tra le braccia tue
ed io regina mora tra girandole
profumo di rovere e bruniti colori
d’ una stagione che possedette e scrisse
le parole nel ghiaccio prendo a braccetto
te e i bianchi girali di neve.