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pubblicato lunedì, 20 febbraio 2012 da Roberto Russo in Recensioni
 
 

Città letterarie: Londra, Inghilterra


Non sorprende certo la presenza di Londra nella classifica delle dieci città più letterarie del mondo. La capitale inglese vanta un’invidiabile offerta culturale per quel che riguarda la letteratura.

Non è possibile elencare tutti gli aspetti che fanno di Londra una città letteraria per eccellenza. Il consiglio è quello di scegliere qualche scrittore londinese di vostro gradimento e andarne alla ricerca per la città. Sono oltre un centinaio, infatti, gli itinerari possibili da William Shakespeare (1564-1616) a Charles Dickens (1812-1870), per esempio. O, itinerario assai particolare, seguire i passi di Sherlock Holmes. E chissà se tra un itinerario e l’altro non abbiate a incontrare Harry Potter…

Ma se andare avanti e indietro per la Londra letteraria vi stanca troppo, allora prendetevi un Martini al Dukes Bar: proprio i Martini di questo bar diedero l’idea a Ian Fleming (1908-1964) di farne la bibita ufficiale di James Bond.

Sarebbe un grave errore, infine, lasciare Londra senza aver visto la British Library (in foto, un particolare) con i tesori letterari che conserva, tra cui il First Folio vale a dire la prima pubblicazione delle opere di William Shakespeare, stampata nel 1621 e uno dei libri più costosi al mondo (nell’ottobre 2011 Christie’s a New York ne ha venduta una copia a 5.600.000 dollari, poco meno di 4.300.000 euro).

Foto | TheCreativePenn



Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: “Nulla che sia umano mi è estraneo” (Terenzio) e “Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo” (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, è blogger su varie testate di nanopublishing, oltre che editore della Graphe.it.