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pubblicato sabato, 25 febbraio 2012 da Susanna Trossero in I nostri libri
 
 

L’apprendista stregone di Mario Quintana: poesia ferita di mortale bellezza

Mario Quintana, L'apprendista stregone

Mario Quintana, L’apprendista stregone

L’apprendista stregone, edito dalla Graphe.it Edizioni, rappresenta il terzo appassionante lavoro di traduzione dei versi di Mario Quintana da parte dello scrittore, poeta, nonché traduttore Lino Fioretto.

Quintana scriveva per necessità, perché non poteva farne a meno, preda di quel fuoco interiore che esterna con la penna, raccontando di sé, della sua anima, delle piccole cose e – con la stessa autenticità – di quelle grandi, dunque non è semplice, il lavoro compiuto da Fioretto. Ma chi meglio di un poeta può tradurre un poeta? Vi è di certo tra loro una sottile corrente di pensieri e nostalgie, di sguardi profondi in grado di scomporre e reinventare la realtà di tutti i giorni con nuove parole, metafore, sussurri, ed è anche grazie a questo che per l’ennesima volta, Fioretto ci conduce per mano nel mondo interiore di questo grande poeta brasiliano che dice di sé: “Sono silenzioso, introspettivo, insoddisfatto. Un poeta soddisfatto non soddisfa”.

Ebbene dice il vero, e chi ama la poesia lo sa, perché un verso non può essere rassicurante ma deve penetrare corazze come freccia, far vibrare corde nascoste, riportare alla luce segreti del cuore.

A proposito dello strano titolo, Fioretto ci spiega che

“in senso stretto il titolo riguarda l’autore, ma in generale chi si accosta a questa raccolta poetica si trasforma in apprendista. La stregoneria di cui si parla, e di cui bisogna acquisire conoscenza, è l’arte poetica. Non la poesia comunemente intesa, ma la capacità di usare la lingua per rinominare il mondo e dato che dare un nome alle cose è attività creatrice, l’apprendista stregone è chiunque cerchi una lingua in grado di esprimere il proprio universo interiore”.

Una raccolta che – come le precedenti – ci fornisce una bacchetta magica per reinventare la realtà, e dove si annidano emozioni, luce, buio, musica, silenzi e… poesia:

Triste.
Solitaria.
Unica.
Ferita di mortale bellezza.


Susanna Trossero

 
Susanna Trossero è nata a Cagliari e vive a Roma. Ha fatto della scrittura la sua principale occupazione. Ha pubblicato poesie, raccolte di racconti, romanzi, e sta lavorando ad altri progetti. È un’appassionata di racconti brevi.








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