Io e te, di Niccolò Ammaniti
Cividale del Friuli. 12 gennaio 2010.
Un biglietto ripiegato dentro al portafogli del protagonista ci riporta indietro di dieci anni.
Ammaniti non ci racconta ciò che è successo in questi dieci anni, ma solo la settimana che ha inizio il 19 febbraio 2000. All’epoca Lorenzo è un adolescente piuttosto introverso, con grandi problemi di socializzazione e affetto da quello che uno psicologo diagnostica come “disturbo narcisistico della personalità”. Il ragazzo non è stupido, capisce che per non avere problemi deve imparare a comportarsi come gli altri ragazzi della sua età, li deve imitare proprio come “una mosca cerca di imitare le api”.
Ammaniti ambienta il suo romanzo a Roma, tratteggiando l’annoiato tran-tran della famiglia Cuni: casa nel quartiere Prati e vacanze a Cortina.
Lorenzo ama sciare. Ed è proprio la concomitanza di questi due elementi, la sua passione per gli scii e la necessità di mescolarsi con gli altri ragazzi, che lo porta a dire una bugia che cambierà la sua vita. Un gruppetto di suoi compagni di scuola organizzano una settimana bianca a Cortina e Lorenzo dice ai genitori che è stato invitato anche lui. Il 19 febbraio 2000 comincia la vita sotterranea di Lorenzo Cuni. La sua “vacanza sulla neve” in realtà la trascorre dentro la cantina del suo palazzo, dove ha stipato generi alimentari, TV, Play Station e alcuni libri di Stephen King.
La sua settimana da solitario viene disturbata dalla sorellastra, Olivia, che si trasferisce nella cantina assieme al fratellino. Lorenzo si trova così a dover affrontare l’inaspettata tossicodipendenza della sorella.
Nasce un’amicizia, un’unione, una complicità che il ragazzo non aveva mai provato prima. Alla fine della settimana lui e la sorella si salutano con una promessa da parte di Olivia: smettere con la droga.
Siamo tornati all’inizio. Il 12 gennaio del 2010 Lorenzo si reca a Cividale del Friuli per vedere Olivia, ma non tutto è andato come si erano promessi dieci anni prima.
Niccolò Ammaniti
Io e te
Einaudi, 2012
ISBN 978-88-06-20680-2
pp. 116, euro 10







