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Posted mercoledì, 25 luglio 2012 by Roberto Russo in Mondolibri
 
 

La biblioteca dei libri dimenticati


La biblioteca dei libri dimenticati è una bellissima idea del Gran Hotel Conde Duque di Madrid. Non si tratta di una biblioteca che raccoglie e mette a disposizione di lettrici e lettori testi classici o perle del passato di cui nessuno più si ricorda. No, no. Si tratta proprio di libri dimenticati dai clienti nelle stanze dell’Hotel.

La direzione dell’albergo, infatti, ha pensato di raccogliere in uno scaffale i libri che i vari clienti dimenticavano nelle loro camere ed è nata così l’Olvidoteca, che potremo tradurre con Dimenticoteca o Scordoteca. L’iniziativa ha avuto un successo incredibile tanto che da una vetrinetta iniziale si è passati ad allestire una parte delle sale dell’albergo con questa particolare biblioteca.

Al momento attuale ci sono oltre cinquecento libri in lingua spagnola, inglese, francese, russa e cinese (figuriamoci se gli italiani si dimenticano i libri: questo perché ci teniamo così tanto alla lettura che mai a poi mai lasceremmo un libro… il cellulare lo possiamo anche dimenticare, ma un libro, mai! – ironic mode off].

I clienti dell’Hotel hanno apprezzato moltissimo l’iniziativa, tanto che alcuni lasciano i libri nelle stanze con l’annotazione “Per l’Olvidoteca”. Ammetto che qualche volta l’ho fatto anche io negli alberghi in cui sono stato: “per caso” mi son dimenticato qualche libro mio o della Graphe.it edizioni… La pubblicità è l’anima del commercio, no?

Trovo l’iniziativa geniale a dir poco. Questi libri dimenticati spesso si gettano poi nell’immondizia (spero che non abbiano buttato anche i libri che ho lasciato io, però!) mentre per gli alberghi e le strutture ricettive in genere, sarebbe un modo intelligente e a costo zero per offrire un servizio simpatico ai clienti. Le possibilità di una Olvidoteca sono moltissime: mettere i libri in una libreria a disposizione di tutti, farli trovare nelle stanze ai clienti come valore aggiunto, farli scegliere ai clienti al momento della prenotazione… Mille possibilità di spingere le persone a leggere. E questa è la cosa più importante!

La biblioteca dei libri dimenticati del Gran Hotel Conde Duque di Madrid




Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.