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pubblicato giovedì, 1 novembre 2012 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Novembre in due poesie di Tomas Tranströmer


Novembre in due poesie di Tomas TranströmerDice il proverbio: Per Ognissanti, manicotto e guanti. Ed è proprio vero, visto il freddo di questi giorni. E ricordiamoci che un altro proverbio avverte: Come fa il giorno dei Santi, così farà a Natale. Osserviamo per bene la giornata di oggi, allora, in modo da poter sapere come regolarci per il prossimo Natale.

Varchiamo, però, i confini della nostra Italia e, come spesso facciamo qui su GraphoMania, guardiamo cosa dicono i poeti a proposito dei mesi e delle stagioni dell’anno. Ci affidiamo a Tomas Tranströmer, Premio Nobel per la letteratura 2011: nella raccolta Il grande mistero (pubblicata in Italia da Crocetti) troviamo due splendide poesia dedicate al mese di novembre. La prima ha il titolo proprio come il mese; la seconda è contenuta all’interno di una serie di liriche haiku.

Nel leggere questi due componimenti ritorna alla mente la motivazione con cui è stato assegnato il Nobel a Tranströmer – perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ci ha dato nuovo accesso alla realtà – e ci si rende conto di quanto sia vera.

Novembre

Quando il boia si annoia si è in pericolo.
Il cielo incandescente si arrotola.

Da una cellula all’altra si sente scricchiolare
e lo spazio sgorga dal ghiaccio.

Le pietre brillano come lune piene.

***

Sole di novembre…
la mia ombra gigante nuota
e diventa un miraggio.

Foto | livvy21








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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)