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pubblicato lunedì, 5 novembre 2012 da Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Da Pinocchio a Harry Potter, quando le illustrazioni dei libri raccontano la storia dell’Italia

Da Pinocchio a Harry Potter
Da Pinocchio a Harry Potter

Potrebbe sembrare una mostra per i ragazzi, ma non è così. Sarebbe riduttivo. Anche se il titolo richiama due eroi della letteratura infantile: Da Pinocchio a Harry Potter. 150 anni di illustrazione italiana dall’archivio Salani. 1862-2012, in realtà le trecento immagini messe a disposizione dal grande editore, sono molto interessanti per tutti, non solo per i più giovani. Infatti a Milano, nella sala Viscontea del Castello Sforzesco, dove ha luogo questa esposizione, si attraversano centocinquanta anni della cultura del nostro Paese.

Il fondatore della casa editrice, Adriano Salani, figlio di un fruttivendolo fiorentino, più interessato agli scritti che alle verdure, investe l’eredità paterna in una piccola tipografia con il torchio a mano. Incomincia la sua avventura riuscendo subito a coniugare acume commerciale e cultura.

Stampa, a caratteri grandi e leggibili per tutti, libelli di poche pagine che assecondano il gusto popolare: raccontano fatti di cronaca, vicende magiche e storie di santi, mentre lo stile di scrittura è in ottave come negli stornelli. Ma, nel 1875, fa uscire anche un libretto contro la pena di morte e nel 1886 un’edizione de La Divina Commedia”. Poi negli anni successivi scopre l’importanza della letteratura rosa e pubblica Carolina Invernizio che fa sognare le ragazze romantiche e garantisce vendite record.

Storia e cultura continuano a intrecciarsi strettamente nel curriculum della casa editrice. Agli inizi del secolo scorso, con una grande intuizione viene attribuita molta importanza alla letteratura infantile, sono tradotti i libri per i più piccoli della collana Peek-a-boo della Oxford University Press, che diventano I librini del Cucù, ma escono anche I grandi libri della Patria, di intonazione fascista. C’è poi la bellissima copertina per Pinocchio di Collodi, del ’24 creata da Roberto Innocenti. Successivamente l’illustrazione per ragazzi cambia registro: arriva la prima versione di Topolino nel ’32.

Salani è anche pioniera nel genere giallo, sarà la prima a importare Sherlock Holmes che esce con una bellissima copertina illustrata da Carlo Chiostri.

Nella mostra oltre alle immagini, ci sono documenti interessanti riguardo al lavoro redazionale della casa editrice: la scelta dei titoli e delle illustrazioni di copertina. In alcuni fogli dattiloscritti si trovano scambi di proposte e riflessioni su come rendere, e vendere, al meglio i romanzi. Soprattutto quelli di largo consumo ma anche i classici. Ad esempio, per una copertina de I Promessi Sposi, fra illustratore ed editore si litiga.

Poi la storia continua, fra cambi al vertice e nuove avventure. Nel 1962 dopo aver festeggiato il centenario, e per celebrarlo si pubblica La Divina Commedia illustrata da Salvator Dalì, la casa editrice non naviga in buone acque e la famiglia Salani vende a Milko Skofic, uomo d’affari slavo allora marito di Gina Lollobrigida. Inizia un periodo più commerciale e meno prestigioso.

Negli anni ’70, per i ragazzi, ci si ispira ai prodotti televisivi: lo sceneggiato su Pinocchio (in cui la Lollobrigida faceva la fatina), Heidi e Mazinga. Mentre si spinge molto anche sul “rosa” con La Biblioteca romantica Salani che pubblica nuove autrici e ripropone le più famose del passato. Poi però a metà degli anni ’80 avviene il rilancio, finanziario e creativo: Longanesi acquista Salani e alla guida del gruppo ci sono Mauro Spagnol e Guglielmo Tognetti. Arrivano idee nuove e stimolanti. Nell’86 Donatella Ziliotto lancia Gl’istrici. I libri che pungono la fantasia che hanno un grandissimo successo nella letteratura per ragazzi, facendo conoscere a tutti autori leggendari del calibro di Roald Dahal, Astrid Lindgren, Michael Ende per citarne solo alcuni. Le copertine di questi romanzi sono altrettanto meravigliose e uniche, disegnate da illustratori come Quentin Blake, Grazie Nidasio, Silvana De Mari, ecc.

Poi arriva il fantasy e la grande mossa strategica: comprare i diritti italiani di Harry Potter. Intanto nel 2000 la direzione editoriale passa a Maria Grazia Mazziteli e nel 2005 la Salani entra a far parte del gruppo GeMS (Gruppo editoriale Mauri Spagnol).

Il resto è storia recente: le ultime immagini della mostra sono le famosissime copertine dei libri del maghetto disegnate da Serena Riglietti.

Da Pinocchio a Harry Potter. 150 anni di illustrazione italiana dall’archivio Salani. 1862-2012
dal 18 ottobre 2012 al 6 gennaio 2013 nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco a Milano.
da martedì a domenica ore 9.00-17.30; ultimo ingresso 17.00
Info: Sito Ufficiale del Castello Sforzesco Adriano Salani Editore


Patrizia Violi

 
Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.








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