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pubblicato giovedì, 8 novembre 2012 da Roberto Russo in Zibaldone
 
 

Google festeggia il compleanno di Bram Stoker con un Doodle su Dracula


A Bram Stoker è dedicato il Google Doodle di oggi. Il creatore di Dracula, infatti, nacque a Clontarf – quartiere di Dublino nord, sulla costa, nella regione di Leinster – l’8 novembre 1847 (ricordiamo che quest’anno, il 20 aprile, ricorreva anche il centenario della nascita dello scrittore).

In occasione del centosessantacinquesimo compleanno di Stoker, il cui nome completo è Abraham, Google realizza un Doodle che sintetizza la sua opera maggiore, e cioè Dracula. L’omaggio di Google è duplice: sulla pagina principale del motore di ricerca troviamo il Doodle completo, con la scritta Google e i vari personaggi del romanzo incorniciati nel mantello del conte Dracula, manto che ricorda le ali di un pipistrello. Nelle pagine con i risultati della ricerca, invece, il Doodle è più semplice: sotto la scritta Google compare un piccolo pipistrello.

Google Doodle per Bram StokerIl romanzo Dracula è stato pubblicato nel 1897. Nella versione originale la protagonista, Mina Harker, lasciava il suo amato Jonathan e si consegnava volontariamente al principe perché la trasformasse in vampira e potessero trascorrere così insieme tutta l’eternità (insomma, la svenevole Bella della saga di Twilight non è nulla di nuovo sotto il sole, anzi, in questo caso, sotto la luna). L’editore di Stoker, però, lo obbligò a cambiare il finale, ritenuto troppo macabro, soprattutto nel contesto della società puritana in cui venne poi pubblicato.

Il personaggio di Dracula è ispirato alla figura di Vlad Tepes, principe di Valacchia nel secolo XV. Era detto l’Impalatore e così si autodefiniva nel 1436: “Vlad, figlio del defunto principa Mircea, voivoda delle regioni transalpine”. A quanto pare, a Vlad piaceva tenere banchetti antropofagi circondato dalle sue vittime ancora vive e con le mani e i piedi inchiodati su un legno in modo da prolungarne l’agonia. La sua dimora costruita su un monte era nota come Castello di Dracula (che vuol dire demonio in romeno) e fu proprio questo a suggerire il titolo del romanzo e del personaggio letterario a Bram Stoker che venne a conoscenza della storia di Vlad attraverso un documento del Museo Britannico.

Dracula è l’opera più nota di Bram Stoker, ma non l’unica. Recentemente, per esempio, le edizioni Nutrimenti hanno pubblicato un altro suo romanzo Il mistero del mare.

Google festeggia il compleanno di Bram Stoker con un Doodle su Dracula


Roberto Russo

 
Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.








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