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pubblicato venerdì, 14 dicembre 2012 da Anna Fogarolo in Mondolibri
 
 

Libri più belli pubblicati in Italia nel 2012


Dicembre è il mese delle liste, i più bei film dell’anno, i libri più venduti, la donna più amata, il vip più famoso, le barzellette più brutte, ci si può sbizzarrire in classifiche serie o meno serie. Maya permettendo, fa parte del folclore di fine anno, è evidente però che c’è chi crea liste che rispecchino i reali apprezzamenti, e chi, come me, le crea a proprio gusto. Se dovessi far riferimento alle vendite dei libri, nella mia lista dovrei infilarci Cinquanta sfumature, di conseguenza i cinque più belli, o presunti tali,  mi potrebbero cadere nel settore antipatia in pochi secondi. Invece, si tratta dei cinque libri più belli pubblicati in Italia nel 2012, secondo me. Come sempre i commenti sono aperti per eventuali modifiche, secondo voi.

Al primo posto, senza alcun dubbio piazzo Stoner di John E. Williams, scritto nel 1965 ma pubblicato in Italia nel febbraio del 2012 dai tipi di Fazi Editore, una storia talmente semplice da risultare banale e per questo perfetta, l’autore sottolinea come il saper scrivere bene può rendere romanzo anche la quotidianità, non occorrono eroi e eroine o  la disperazione per creare un bel libro.

Secondo: 1Q84. Libro 3 di Haruki Murakami, pubblicato da Einaudi in ottobre 2012, altro capolavoro dell’anno, e a dispetto di quanto si possa immagine, amato e apprezzato dal grande pubblico, alla faccia dell’Italia che non legge. Un romanzo d’amore e di solitudine, capace di trascinare il lettore in universi sconosciuti per riportarlo nel più profondo di sé. Ovviamente, se desiderate iniziare a leggere l’intera opera, vi prego di incominciare dal libro 1.

Terzo: Il mestiere di leggere, di Rogelio Guedea, Graphe.it edizioni, lo so, giochiamo in casa, ma questo piccolo saggio è davvero esilarante, fatto su misura per chi ama leggere senza sosta, senza rimpianto e tal volta arrabbiandosi con la brutta scrittura, altre commuovendosi  per la meraviglia creata. Un libro da leggere e da regalare.

Quarto: Conversazioni sull’educazione di Zygmunt Bauman e Riccardo Mazzeo, Edizioni Erickosn, altro saggio molto interessante sviluppato in forma di intervista, scorrevole e piacevole, tratta il sempre più difficile argomento dell’educazione, Bauman rispondendo a Mazzeo abbraccia le nuove generazioni senza fatalismi e ammirandone pregi pur sottolineando i possibili pericoli.

Cinque: Di tutte le ricchezze di Stefano Benni, Feltrinelli. Personalmente l’ultimo romanzo di Stefano Benni mi è piaciuto molto, l’ho sentito vero, triste e contemporaneamente lucido, capace di trasportarti in una storia d’amore bella proprio perché impossibile, in un vortice di stereotipi colti da un’Italia a tratti grottesca.

A voi i commenti!

Foto | Bibliotheek Kortrjik




Anna Fogarolo

 

Fotogiornalista per le maggiori testate italiane come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Gente, Oggi, Focus… Dal 2009 sposta la sua attenzione sulle nuove tecnologie iniziando la carriera di Web content e blogger per alcuni noti portali e Network, successivamente si specializza come Social Media Manager. Attualmente: consulenza di Ufficio Stampa, Content & Community Manager, Web Relation e Digital PR per le Edizioni Centro Studi Erikson.