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pubblicato venerdì, 8 marzo 2013 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Una poesia d’amore di Vittorio Alfieri per la festa della donna

Poesia d'amore

Un poesia d’amore di Vittorio Alfieri

Tra le Rime di Vittorio Alfieri (1749-1803) troviamo quella dal titolo S’io t’amo? oh donna! io nol dirìa volendo, dedicata alla contessa d’Albany, il grande amore del drammaturgo, poeta e scrittore italiano. Con lei Alfieri visse dal 1787 alla morte.

In questa poesia Vittorio Alfieri, fiero come sempre, celebra quel mutismo che prende il cuore quando ci rendiamo conto che quello che proviamo è alto, troppo alto, per essere detto con semplici parole.

Dedichiamo la poesia d’amore di Vittorio Alfieri a tutte le donne che leggono GraphoMania e a tutte le donne in genere perché, come scrive il poeta “tutto tel dice in me: mia lingua intanto / Sola tel tace, perché il cor s’è avvisto, / Ch’a quel ch’ei sente, è un nulla il dirti: Io t’amo”.

S’io t’amo? oh donna! io nol dirìa volendo,
Voce esprimer può mai quanta m’inspiri
Dolcezza al cor, quando pietosa giri
Ver me tue luci, ove alti sensi apprendo?

S’io t’amo? E il chiedi? e nol dich’io tacendo?
E non tel dicon miei lunghi sospiri;
E l’alma afflitta mia, che par che spiri,
Mentre dal tuo bel ciglio immobil pendo?

E non tel dice ad ogni istante il pianto,
Cui di speranza e di temenza misto,
Versare a un tempo, e raffrenare io bramo?

Tutto tel dice in me: mia lingua intanto
Sola tel tace, perché il cor s’è avvisto,
Ch’a quel ch’ei sente, è un nulla il dirti: Io t’amo.




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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)