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pubblicato martedì, 9 aprile 2013 da Graphe.it in Mondolibri
 
 

La tragedia di Amleto, di William Shakespeare


Entrano Orazio e Marcello

Orazio: Mio signore, mio signore!.
Marcello: Principe Amleto!
Orazio: Il cielo lo protegga.
Amleto: Così sia!
Marcello: Olà, oh, oh, mio signore!
Amleto: Ohilà,oh, oh ragazzo! Vieni, uccellino, vieni.
Marcello: Come va, mio nobile signore?
Orazio: Che notizie, mio signore?
Amleto: Oh, meraviglia!
Orazio: Mio buon signore, raccontatecela.
Amleto: No, voi la rivelerete.
Orazio: Non io, mio signore, per il cielo.
Marcello: Nemmeno io, mio signore.
Amleto: Allora che ne dite, potrebbe mai il cuore di un uomo immaginarselo? Ma terrete il segreto?
Orazio e Marcello: Sì, per il cielo, mio signore.

***

Sinossi (da Wikipedia): Amleto (The Tragical History of Hamlet, Prince of Denmark) è una delle tragedie shakesperiane più conosciute e citate. Fu scritta probabilmente tra il 1600 e l’estate del 1602. È tra le opere più frequentemente rappresentate in quasi ogni paese occidentale, ed è considerata un testo cruciale per attori maturi. Il monologo di Amleto “essere o non essere” (Atto III, scena I), il passaggio più famoso del dramma, vanta una immensa gamma di interpretazioni sui palcoscenici di tutto il mondo.

Amleto è una delle opere drammaturgiche più conosciute al mondo, ed è stata tradotta in quasi tutte le lingue.

In questa tragedia, Shakespeare affronta il tema della inesorabilità del destino: non si può sfuggire a un destino già scritto; destino che Amleto raggiunge attraverso la sete di vendetta, aggrappandosi ad una finta follia. Scavando più approfonditamente all’interno della tragedia si notano molte più sfaccettature e temi che Shakespeare mette in scena accanto al tema principale.

William Shakespeare
La tragedia di Amleto, Principe di Danimarca
traduzione di Marco Vignolo Gargini

La pagina 69 dell’Amleto di William Shakespeare è presa da un eBook in formato epub, letto tramite Calibre








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