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pubblicato domenica, 5 maggio 2013 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Si avvicina la Festa della Mamma 2013: ecco alcune poesie per celebrarla

Festa della MammaSi avvicina la Festa della Mamma 2013. La tradizione italiana vuole che la data di tale festa sia la seconda domenica di maggio. Pertanto quest’anno la Festa della Mamma cadrà domenica 12 maggio.

Se è vero che tale festa è molto sentita dai più piccoli, rimane pur sempre una festa per tutti. Ricordatevi di fare gli auguri alle vostre mamme domenica prossima. E se la vostra mamma è già in cielo, allora mandatele un pensiero felice e ricordate i bei momenti trascorsi insieme.

Grigore Vieru, grande poeta moldavo, più volte candidato al Nobel per la Pace, nella sua opera ha diverse poesie dedicate alla madre. Ve ne riportiamo alcune, tratte dalla raccolta Orfeo rinasce nell’amore pubblicata dalla nostra casa editrice.

Essere madre

Leggera, madre, sei così leggera,
da poter pian-piano camminare
sui semi che volano
tra cieli e Terra!

Con poca timidezza nello sguardo,
rimani per sempre felice:
anche l’erba il tuo nome conosce
e la stella sa i tuoi pensieri.

***

Le mani materne

Quando sono nato, sulla fronte
avevo una regale corona:
la cara mano materna,
la cara mano materna.

Oh, dolcemente la sua mano
con la mano della mia amata donna
si è incontrata nella mia chioma,
si è incontrata nella mia chioma.

Ho figli. Ma anche adesso
quando l’alba scioglie la notte,
trovo la materna mano sulla fronte,
trovo la materna mano sulla fronte.

Oh, la sua mano, oh, la sua mano,
oh, la sua mano, come un appassito ramo,
è invecchiata sulla mia testa,
è invecchiata sulla mia testa.

***

Un indovinello senza fine

Quale sorgente
segue l’uomo?
La voce materna.

Cos’è dolce
ma non può essere regalato?
Le labbra materne.

Quali spighe crescono
con la punta in giù?
Le braccia materne.

Quali sono le stelle gemelle
cadenti dal cielo?
Gli occhi materni.

Cosa viene arato
con la lacrima?
Il volto materno.

Cos’è infinito
ma non calpesta l’erba altrui?
L’anima materna.

***

Madre, tu sei…

Madre,
tu sei la mia patria!
Il tuo capo è
la cima della montagna
ricoperta di neve.
I tuoi occhi:
azzurri mari.
Le tue palme:
le nostre arature.
Il tuo respiro
è una nuvola
che porta pioggia
nei campi e sulle città.
La fede
sul tuo dito è
il mirino
con cui bersaglio
il nemico.
Il fazzoletto sul tuo capo
è la bandiera,
che batte
come il cuore…
Madre,
tu sei la mia Patria!

Foto | Beverly & Pack via photopin cc



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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)