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pubblicato domenica, 19 maggio 2013 da Graphe.it in Poesia e dintorni
 
 

Ritrovarsi in due: opportunità o errore? Una poesia di Alessandro Spissu

Un semaforoChe succede quando si incontra per caso una persona per la quale si è nutrito tanto amore? I ricordi immediatamente riempiono il cuore e gli occhi, e il desiderio di fermarsi a chiacchierare potrebbe vincere: che c’è di male, in fin dei conti, a prendere un caffè e a ricordare i bei momenti passati insieme? Noi siamo la nostra storia e negarlo è inutile.

Ma potrebbe anche succedere di non voler ricordare: a un certo punto della vita forse è bene guardare la realtà e valutare se la frase “restiamo amici” è solo un modo di dire, una realtà o una soluzione per farsi del male. Allora, anche se ci incontra per caso, si fa finta di non vedersi. Perché, anche se noi siamo la nostra storia ed è inutile negarlo, ci sono delle ferite che non si rimarginano e starle a stuzzicare non fa bene a nessuno.

Quale sarebbe la vostra reazione se per caso incontraste per strada l’amore dei tempi andati? Alessandro Spissu ci racconta una scelta precisa con la poesia Ritrovarsi in due.

Ritrovarsi in due
cosa vuol dire per te
a questo punto della vita
quando c’è una casa che ti aspetta
tuo marito, il lavoro
i bambini, la scuola
e poi…
Che splendida sorpresa
chiusi in una stanza
a parlare di noi
davanti a un caffè
si incomincia così
lo sai…
Per scoprire che c’è qualcosa
che ci lega, che ci unisce
è troppo facile per me
che ti ho perso e non volevo
no che non volevo
non si può…
Nella stessa città
fermi a un semaforo
per la prima volta
così vicini ma così distanti
da non poterne più
ma lo so…
Ritrovarsi in due
non è possibile
a questo punto della vita
Fingo di non averti visto mai
aspetto il verde
e fuggo via.

Foto | atomicshark via photopin cc


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“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)








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