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pubblicato martedì, 28 maggio 2013 da Graphe.it in Mondolibri
 
 

Casper il gatto pendolare, di Susan Finden

Particolare della copertina del libro «Casper il gatto pendolare» di Susan Finden
Particolare della copertina del libro «Casper il gatto pendolare» di Susan Finden

8. Se appare il tuo umano, rimani calmo. Di solito i padroni sono alquanto sorpresi di scoprire che abbiamo una nostra vita al di fuori dei confini della loro casa e del loro giardino. Se ci vedono in altri luoghi, non sanno cosa pensare, concludendo che «devi andare a casa». Questo è ben strano: se tu sentissi il bisogno di andare a casa, lo faresti, ragion per cui la cosa migliore è rimanere seduti ed eventualmente fingere di dormire oppure, se occorre, ignorarli. Ben presto capiranno che hai tutto il diritto di rimanere lì – cosa di cui gli altri umani hanno già preso atto – e potrebbero anche pensare che quello che hanno visto è il frutto della loro immaginazione.

9. Probabilmente in questi luoghi riceverai un fiume di attenzioni, che dovrai accettare (soprattutto se quello era il tuo scopo primario). Preparati a essere preso in braccio come un neonato, a ricevere un sacco di complimenti (verrai definito «intelligente», il che comporta non fare altro se non essere te stesso) e ad ascoltare tanti segreti e tanti problemi.

10. Torna a casa come se niente fosse.

 

Il libro (dal sito della casa editrice): È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris.

Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di «primo pelo»… ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare.

Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all’insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l’autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman – ma solo se è libero–e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero.

In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.

Casper diventa una leggenda, ma non solo in Gran Bretagna, anche oltreoceano. Tutti s’innamorano di lui.

E adesso che questo gatto meraviglioso non è più tra noi, Susan Finden ha voluto raccontare la sua storia – dando voce anche a Casper – così che tutti, ma proprio tutti possano conoscerlo.

Susan Finden
Casper il gatto pendolare
La vera storia del gatto che prendeva l’autobus
traduzione di Nicoletta Russo Del Santo
Ventiquattro fotografie fuori testo
TEA, 2011
pp. 231, euro 10,00


Graphe.it

 
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)








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