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pubblicato giovedì, 6 giugno 2013 da Roberto Russo in Mondolibri
 
 

È morto Tom Sharpe, graffiante autore umoristico

È morto Tom Sharpe, graffiante autore umoristico

Lo scrittore britannico Tom Sharpe è morto nella sua casa di Llafranc, nel comune spagnolo di Palafruggel (Girona). Aveva ottantacinque anni e viveva in Spagna dal 2004. A comunicare il decesso è casa editrice Anagrama, che ha fatto sapere che la morte dello scrittore è avvenuta per una complicazione dovuta al diabete. La portavoce di Anagrama ha fatto anche sapere che il corpo di Tom Sharpe verrà cremato e le sue ceneri saranno sparse nella città di Llafranc e in altre due città britanniche, una delle quali è Cambridge.

Chi era Tom Sharpe

Nato a Londra nel 1928, era figlio di un ministro della chiesa anglicana, di educazione vittoriana e che non si faceva scrupoli nel maltrattare il piccolo Tom. Fino all’età di sei anni Sharpe visse a Johannesburg, in Sudafrica, iniziando a scrivere fin dall’infanzia. Studiò lettere e storia presso l’Università di Cambridge e poi si arruolò nella Marina Reale britannica. Tornato a Johannesburg nel 1951 lavorò prima come assistente sociale e poi come professore e fotografo.

Accusato di attività sovversive per il fatto che pubblicava articoli contro la segregazione razziale, venne messo in prigione a Maritzburg e poi espulso dal paese. Tom Sharpe si stabilì quindi nel Regno Unito e insegnò storia e letteratura nel Cambridge College of Arts and Technology. Nel 1969 gli venne chiesto di scrivere qualcosa sulle sue vicissitudini in Sudafrica e su questo argomento scrisse La mischia (1971) a cui fece seguito Oltraggio al pudore (1973).

Le storie del professor Henry Wilt

Seguirono molte opere: Accidenti! (1974), Paesaggio con macchia (1975) e nel 1976 vide la luce Eva, una bambola e il professore (titolo originale: Wilt) la sua opera di maggior successo, in cui ridicolizza la cultura popolare britannica e prima di una saga composta da altri titoli.

Protagonista di tali libri è Henry Wilt, docente presso una scuola tecnica, antieroe idealista, goffo e tenero allo stesso tempo. Moglie di Henry è Eva, una pellerossa energica, focosa e dolce ma non del tutto stabile dal punto di vista emotivo. Con Henry Wilt e sua moglie Eva, Sharpe ha scritto una irreverente satira alla tradizionale e “repressa” società britannica, sotto la quale, in verità, covano le più inimmaginabili fantasie sessuali.

Nel 1990 venne tratto un film dal primo libro, Wilt: Eva, una bambola e il professore, con la regia di Michael Tuchner.

Tra gli altri suoi titoli ricordiamo Le diavolesse di cui Natalia Aspesi ha detto:

Sharpe scrive romanzi selvaggi, sfrontati, dove il divertimento si accumula, equivoco per equivoco, in modo inarrestabile.

In Italia le opere di Tom Sharpe sono pubblicate da Longanesi.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.