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pubblicato giovedì, 5 settembre 2013 da Roberto Russo in Premi letterari
 
 

Premio Nobel per la letteratura 2013: Haruki Murakami tra i favoriti

Premio Nobel per la letteratura 2013: Haruki Murakami tra i favoritiPuntuali come ogni anno arrivano i pronostici su chi vincerà il Premio Nobel per la letteratura 2013. Gli scommettitori inglesi, che pare abbiano un sesto senso per queste cose, puntano su alcune autrici e alcuni autori che, secondo loro, potrebbero aggiudicarci il prestigioso riconoscimento. A dire il vero non ci si indovina quasi mai: l’anno scorso Mo Yan era sì tra i candidati, ma non certo tra i più gettonati.

Quest’anno, secondo gli scommettitori, la sfida vede al primo posto Haruki Murakami, seguito da Joyce Carol Oates, poi da Péter Nádas, quindi Ko Un, Alice Munro e Adonis. A ben guardare Murakami, Nádas, Munro e Adonis sono spesso in lista e chissà se il fatto di essere sempre votati non sia in qualche modo di cattivo auspicio, visto che non vincono mai.

In rete qualcuno faceva notare che anche quest’anno Haruki Murakami ha ben poche possibilità di vittoria, visto che lo scorso anno il Nobel è andato in Oriente. Alla fine, si sa, le polemiche sono il sale di ogni premio e prima, durante e dopo siamo certi che ce ne saranno (già sono iniziate perché tra gli scommettitori nessuno pare stia puntando su Philip Roth).

Secondo me questi pronostici sono utili almeno per una cosa: rappresentano, infatti, l’occasione per approfondire la conoscenza di grandi della letteratura che vengono sempre citati (a proposito e a sproposito) ma forse sono poco letti.

In vista del Premio Nobel dello scorso anno abbiamo approfondito la conoscenza di Murakami, Adonis, Cees Noteboom, Bob Dylan (sì, anche lui era tra i più gettonati), Salman Rushdie, Dacia Maraini, Andrea Camilleri e Roberto Saviano: tutti nomi su cui si scommetteva. Quest’anno continueremo la tradizione e vedremo di conoscere meglio altre autrici e altri autori. Probabilmente non indovineremo chi vincerà il Premio Nobel per la letteratura 2013, ma certamente avremo a che fare con grandi scrittrici e scrittori.




Roberto Russo

 

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.