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pubblicato lunedì, 24 febbraio 2014 da Luigi Milani in Mondolibri
 
 

Torna Masterpiece, sempre più talent: puntata di domenica 23 febbraio 2014

Torna Masterpiece, sempre più “talent”: puntata di domenica 23 febbraio 2014

E così, conclusasi in un meritato flop l’estenuante maratona sanremese, torna puntuale l’appuntamento con Masterpiece, il primo talent show per aspiranti scrittori prodotto dalla Rai e da Freemantle Media, con la collaborazione editoriale del Gruppo RCS.

Avevamo lasciato il programma a fine dicembre, quando, al termine di una lunga puntata andata in onda eccezionalmente in prima serata – con scarso successo, a dirla tutta – erano stati eletti sei concorrenti avevano superato la prima parte della sfida. A questi se ne sono aggiunti altri sei, tre “ripescati” dal pubblico via Web e tre dagli insigni giurati, ossia gli scrittori Giancarlo De Cataldo, Andrea De Carlo e Taiye Selasi (quest’ultima non poi così insigne, ma tant’è, le logiche di marketing sottese a un programma di questo tipo sono ineludibili, a quanto pare). Gli impavidi aspiranti scrittori prima di sottoporsi alle prove sono affidati alle cure del “coach” Massimo Coppola, che in questa prima puntata ha mostrato un volto meno sprezzante e sarcastico che in passato.

La puntata è andata in onda in netto anticipo rispetto al solito, per terminare attorno alla mezzanotte – il che non guasta, specie considerando che il giorno seguente la trasmissione è l’odioso lunedì.

In generale risulta abbastanza evidente lo sforzo da parte degli autori del programma di imprimere più ritmo e mordente alla gara, per renderla forse più adatta al pubblico televisivo. Una scelta comprensibile certo, ma che rischia di snaturare ulteriormente l’ambito “culturale” legato alla scrittura, sacrificandolo all’invincibile Moloch televisivo.

Nella puntata andata in onda ieri sera i finalisti ripescati dal pubblico hanno affrontato prove di scrittura decisamente inusuali e molto “televisive”: tanto per cominciare, la riscrittura di una porzione del testo di Stranamore, celebre brano impegnato del “professore cantautore” Roberto Vecchioni, presente in studio. Siamo ancora dalle parti del mai troppo vituperato Festival di Sanremo, insomma.

Torna Masterpiece, sempre più “talent”: puntata di domenica 23 febbraio 2014

Agnese Peretto

A seguire hanno dovuto cimentarsi con la scrittura di messaggi augurali su incarico dei passanti di Torino, hanno poi scritto sms dal contenuto “importante” e perfino annunci su siti per incontri. Evidente dunque una certa deriva verso il consueto trash televisivo. Qualcuno osserverà che evidentemente è la televisione che ci meritiamo, noi restiamo di diverso avviso…

Altra novità rispetto al precedente ciclo, la presenza costante in studio dell’ospite “Vip” legato al mondo dell’editoria. Luca Bianchini ha commentato con pacatezza e rigore i testi, a differenza di una Teresa Ciabatti oltremodo antipatica, per giunta incomprensibilmente aggressiva nei confronti dei concorrenti. Non meno ruvida, al limite della spiacevolezza, la presenza di Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della Bompiani, casa editrice che pubblicherà, in una tiratura quasi esagerata – ben centomila copie – l’opera prima dell’eroico vincitore di Masterpiece. Brillante però la definizione che la Sgarbi ha dato del mestiere dell’editore: «Che cosa fa un editore? Non stampa, non scrive, non vende. Ma fa tutto il resto e con amore».

Torna Masterpiece, sempre più “talent”: puntata di domenica 23 febbraio 2014

Lorenzo Raffaini

Un ulteriore elemento di novità, che conferma peraltro la virata verso i tipici meccanismi del “talent”, i concorrenti seguono le varie prove dei colleghi dalla “factory”, in compagnia dell’ineffabile coach Massimo Coppola.

La prima puntata della seconda fase di Masterpiece ha visto l’eliminazione di Lorenzo Raffaini, autore del romanzo Amo troppo la vita per riuscire a viverla e ha invece promosso – per ora, s’intende – la ventenne Agnese Peretto, autrice del romanzo Quando si addormentano le aquile.

Per rivedere la puntata, si può andare sul sito del programma.




Luigi Milani

 

Luigi Milani è giornalista freelance, editor e traduttore. Autore di due romanzi e una raccolta di racconti, ha curato le edizioni italiane degli ultimi due libri di Jasmina Tešanović, Processo agli Scorpioni e Nefertiti (Stampa Alternativa 2008-2009), e le versioni italiane di alcuni racconti di Bruce Sterling (40k eBooks). È tra i fondatori delle Edizioni XII. Vive e lavora a Roma.

Per la Graphe.it edizioni dirige la collana di narrativa digitale eTales.