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pubblicato martedì, 17 giugno 2014 da Patrizia Violi in Mondolibri
 
 

Aldo Buzzi, un maestro tra letteratura e cibo

Aldo Buzzi, L’uovo alla kok, copertina e disegni di Saul Steinberg. Prima edizione del volume pubblicato da Adelphi nel 1979

Saul Steinberg, Lettere ad Aldo Buzzi. 1945-1999. A cura del destinatario. Milano, Adelphi, 2002

Aldo Buzzi, Piccolo diario americano. Con quindici disegni inediti di Saul Steinberg. Milano, Scheiwiller, 1974

Aldo Buzzi, Quando la pantera rugge. Milano, Scheiwiller, 1972

Aldo Buzzi, Andata & ritorno. Milano, Scheiwiller, 1984. Prima edizione

Aldo Buzzi a Pietroburgo nel 1987. Fotografia di Attilio Veraldi

Alberto Lattuada e Aldo Buzzi negli anni ’50

Saul Steinberg (alla guida) e Aldo Buzzi fotografati negli anni ’60 in vacanza negli USA

Saul Steinberg (a destra) e Aldo Buzzi fotografati negli anni ’60 a Long Island (USA)

Aldo Buzzi e Bianca Lattuada (1912-2005), la sua compagna della vita, fotografati da Giuseppe Bortoluzzi alla fine degli anni ’90 nella casa di campagna di Runo di Dumenza (Varese) sul lago Maggiore

Aldo Buzzi nel 2005

Lettera di Federico Fellini ad Aldo Buzzi del 5 ottobre 1959

Ritratto di Aldo Buzzi realizzato da Saul Steinberg nel 1971

Ritratto di Aldo Buzzi realizzato da Saul Steinberg nel 1981

Aldo Buzzi ed Ennio Flaiano fotografati insieme nel 1970 negli uffici della Rizzoli

Una fotografia fatta da Saul Steinberg nel 1949 che ritrae Aldo Buzzi a Mantova durante le riprese del film Il mulino del Po diretto da Alberto Lattuada

Fetta di mortadella disegnata da Saul Steinberg su carta da entrambi i lati nel 1981 e dedicata ad Aldo Buzzi

 

Un uomo geniale, dagli innumerevoli talenti: Aldo Buzzi ha vissuto molte vite, ha intrapreso molteplici avventure, tutte con passione straordinaria. È stato architetto, designer, regista, editor e scrittore. Nato a Como nel 1910, agli albori del secolo scorso, è vissuto novantanove anni, attraversando con curiosità e ironia l’intero Novecento.

Ora la biblioteca di Melzo, nei pressi di Milano, gli dedica una mostra curata dal librario e antiquario Andrea Tomasetig, in una tappa della rassegna Cibo di Carta. L’esposizione durerà fino al 31 luglio e raccoglie in modo esaustivo tutte le tracce, lettere, fotografie, copertine di libri, dei numerosi progetti culturali che hanno visto protagonista Aldo Buzzi.

È un interessante excursus culturale nel secolo scorso, infatti Buzzi ha spaziato fra le varie arti. Tra le due guerre, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano, dove ha conosciuto i registi Comencini e Lattuada ma anche l’americano Saul Steinberg, che diventerà poi il più celebre disegnatore americano, e con il quale Buzzi rimarrà in contatto per tutta la vita. Nel 1941 curerà l’impaginazione per l’amico Alberto Lattuada di Occhio quadrato, volume che segna la nascita del neorealismo nella fotografia. Negli anni successivi, a Roma, Buzzi lavora nel cinema come sceneggiatore, aiuto regista, scenografo per Fellini e Comencini.

Negli anni’60 invece torna a Milano e diventa redattore capo per la narrativa alla casa editrice Rizzoli. Cura le opere di Flaiano, Soldati e Mastronardi. Poi in tarda età, diventa egli stesso scrittore e la sua specialità sarà parlare di cibo con raffinatezza, ironia ed eccentricità. Il cibo è una metafora per parlare della vita, viaggi e letteratura: è stato il pioniere di questo stile, poi copiato e riproposto da molti altri autori. Il suo estro e la sua abilità sono stati riconosciuti anche all’estero, soprattutto negli Stati Uniti dove spesso il prestigioso New Yorker ha pubblicato i suoi scritti.

Mi fermo. Da un’alta finestrella chiusa da una persiana, un ventilatore butta fuori con violenza l’aria calda della cucina della Dennis Pharmacy dove stanno servendo il breakfast, un odore appetitoso che il naso comincia a sentire a venti metri di distanza. Mi fermo dove il getto caldo è più forte e saporito. È l’odore del breakfast americano, l’odore dell’America: spremuta d’arance, toast, uova strapazzate, bacon, salsicce, patate in padella, caffè.

Lo spirito dissacrante e ironico di Aldo Buzzi già trapela dai titoli di quelli che lui chiamava “i miei libriccini”. Tra le sue opere più celebri ci sono L’uovo alla Kok (Adelphi), Un debole per quasi tutto (Ponte alle grazie), Stecchini da denti, che inaugura Libreria degli scrittori, una nuovissima collana digitale che ripropone libri fuori catalogo di grandi autori, lanciata da Bookrepublic e l’agenzia letteraria Grandi&Associati.

Aldo Buzzi alla Kok. Un maestro tra letteratura e cibo
7 giugno – 31 luglio
Biblioteca Comunale Melzo
02-95738856
martedì 14-19,30 da mercoledì a sabato 10-12,15 14-19,30




Patrizia Violi

 

Patrizia Violi è laureata in giurisprudenza, vive a Milano dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net. Ha scritto il romanzo “Una mamma da URL” (Baldini & Castoldi). Per Emma Books ha pubblicato “Love.com” e “Affari d’amore”.