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pubblicato mercoledì, 2 luglio 2014 da Mariantonietta Barbara in Mondolibri
 
 

Letture estive per bambini: 10 consigli per far leggere tuo figlio in estate

letture estive per bambini

Avete presente Roberto Benigni con il tormentone “Non me somiglia pe’ niente” del film Johnny Stecchino? Ecco, io lo penso ogni volta che parlo di mia figlia. Mi sono impegnata a farle conoscere Guerre Stellari e ho avuto gran soddisfazioni in questo campo. Per quanto riguarda i libri, invece, niente. Le piace molto comprarli, collezionarli, farseli leggere, ma mettersi lì tranquilla con un libro in mano è un altro paio di maniche.

La sottoscritta, invece, è stata un topo di biblioteca precocissimo e lo è tutt’ora. Sono la classica persona che esce di casa con un libro in borsa (più libri, grazie agli ebook), che legge in modo compulsivo e che usa librerie e tomi di carta come ansiolitici naturali.

Non voglio certo che mia figlia arrivi a odiare la lettura, quindi non sono una madre insistente e cerco di condividere con lei molte esperienze “libresche”, senza forzarla.

Oggi in rete mi sono imbattuta in una infografica relativa alle letture estive per bambini. È molto interessante, anche se riferita a un progetto specifico (che prevede di tener conto dei tempi di lettura e della quantità di libri).

I 10 consigli per far leggere i tuoi ragazzi questa estate sono (li cito sommariamente):

  1. far scegliere loro i libri;
  2. organizzare un campeggio per lettori;
  3. segnare per quanto tempo leggono e dar loro una ricompensa;
  4. proporsi come traguardo undici libri;
  5. usare l’app del progetto per monitorare i tempi di lettura;
  6. costruire una libreria in casa;
  7. selezionare saggi che parlino di pianeti, meteore, ecc;
  8. essere lettori;
  9. riprodurre i personaggi preferiti con dei lavoretti;
  10. visitare i luoghi descritti nei libri.

Ora, la numero 8 dovrebbe essere al primo posto, secondo me, seguita subito dopo dalla numero 6. Se non siamo lettori e non abbiamo una libreria o non ne regaliamo una ai nostri figli, come possiamo pretendere che familiarizzino con l’oggetto libro e con le buone abitudini?

E la 4? Undici libri in una estate? È un po’ generico. C’è una bella differenza tra un volume di Harry Potter e Il piccolo principe. Personalmente sono contraria a stabilire un numero di libri, a meno che non sia coinvolta nella gara tutta la famiglia!

Anche monitorare il tempo passato a leggere non ha senso. Quante volte abbiamo letto mille volte la stessa pagina perché distratti da altri pensieri? So cosa state pensando: sarà sufficiente chiedere un riassunto di quello che hanno letto! Volete che vi odino, vero?

La numero 7 e la numero 5 riguardano il progetto specifico di cui dicevo prima, quindi non ci interessano.

Realizzare dei lavoretti e visitare i luoghi di cui abbiamo letto nei libri è una bella idea! Organizzare invece un’uscita per leggere no. Insomma, per una volta che siamo fuori casa, magari in campeggio, sono altre le buone abitudini da sperimentare o competenze da acquisire.

Io perciò direi: siate buoni lettori, raccontate dei libri che avete letto, lasciate che i libri siano argomento di conversazione in famiglia, regalateli, portate i vostri figli in libreria e biblioteca quando potete e inventate storie insieme a loro.

In estate siate i primi a lasciar perdere la televisione e a far tardi sul terrazzino con un buon libro. Cercate magari un libro che potete leggere insieme, in modo da confrontarvi sulla storia.

Insomma, la lettura non può essere percepita sempre come un dovere o una gara né possiamo generare nei nostri figli l’equivoco che leggere tanto sia sempre un’ottima cosa.

Sono troppo puntigliosa? Ahimè, quanto è vero! Però accetto felicemente i consigli altrui: mi date un consiglio anche voi?

Foto | Pixabay




Mariantonietta Barbara

 

Autrice per il web, scrittrice, editor. Ha collaborato con diverse testate nazionali di nanopublishing. Si è occupata di blogging e web strategy per piccole aziende. Leggere, scrivere e perdersi nelle serie tv sono le sue grandi passioni.