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pubblicato giovedì, 2 ottobre 2014 da Sara Rania in Mondolibri
 
 

Baroni tra cielo e terra, a Milano per la mostra ispirata alle opere di Calvino e Raspe

Baroni tra cielo e terra, a Milano per la mostra ispirata alle opere di Calvino e Raspe

Laura Medina, Il sogno del barone di Münchausen

Oggi a Milano comincia una mostra che piacerà molto agli appassionati di letteratura. Si tratta di Baroni tra cielo e terra, esposizione artistica ispirata agli universi onirici e suggestivi de Il barone rampante di Italo Calvino e de Le avventure del Barone di Münchausen di Rudolf Erich Raspe.

Un evento che metterà in scena le creazioni di Silvia Sosio, Laura Medina e Giulio Giorgi, tre personalità diverse dal background estremamente vario. Se Giulio ha alle spalle studi agrari e paesaggistici, Silvia ha sposato le meraviglie della geologia e Laura quelle della scenografia, ma in tutti e tre i casi, gli autori hanno tratto ispirazione dalle medesime fonti per dar vita a una serie di disegni che ci portano dritti nel mondo di due nobili leggendari, quel barone ribelle trinceratosi su un albero di Calvino e il mercenario al soldo dell’armata russa partorito dalla penna dello scrittore tedesco.

Un italico restio alle convenzioni sociali e un ufficiale che volava sulle palle dei cannoni entrambi protagonisti di mirabolanti storie settecentesche (per ambientazione nel primo caso e pubblicazione nel secondo) che hanno ispirato una serie di creazioni riunite presso un negozio di antiquariato e restauro situato in zona Porta Romana a Milano. Questi personaggi si rincorrono e si affacciano nei disegni di tre giovani artisti milanesi sparsi per il mondo (tra Los Angeles, Glasgow e Parigi) e riuniti in occasione dell’esposizione in una serie di corrispondenze che sfidano le distanze per immergerci in un universo pieno di suggestioni narrative non solo visive. Le opere saranno infatti accompagnate durante il vernissage (previsto per giovedì 2 ottobre 2014 a partire dalle ore 18.30) da musiche selezionate per l’occasione ed eseguite dalla mandolinista giapponese Kyoko Kato.

Un evento che si protrarrà fino all’11 ottobre portando nel cuore della mostra anche una serie di oggetti d’artigianato realizzati da Laura Medina a partire da elementi naturali, come i semi di mango decorati a mano, o antiche curiosità come i frammenti di pipe del XVIII secolo ritrovati lungo il Tamigi che la stessa Laura descrive come “piccole chimere ognuna con una propria storia”.

E per portarvi nel cuore della storia eccovi le parole di colui che si definiva “la pecora nera, l’unico letterato della famiglia”. Ci congediamo infatti proprio su uno scorcio della vicenda di Cosimo Piovasco di Rondò. È lui il barone rampante della storia, nobile sui generis e icona di un magnifico mondo alla rovescia del quale Calvino ci ha lasciato testimonianza:

Cosimo era sull’elce. I rami si sbracciavano, alti ponti sopra la terra. Tirava un lieve vento; c’era sole. Il sole era tra le foglie, e noi per vedere Cosimo dovevamo farci schermo con la mano. Cosimo guardava il mondo dall’albero: ogni cosa, vista di lassù, era diversa, e questo era già un divertimento.

Baroni tra cielo e terra. Dal barone rampante a quello di Münchausen
C&V Vecchi Tempi
via Cadore 39, Milano
da lunedì a sabato:
9,00-12,30 13,30-19,00

Via | Mapachampa




Sara Rania

 

Sara Rania, mille idee per la testa e sempre almeno un libro in tasca. Saltellando tra suggestioni letterarie tutte da vivere e viaggi dell’anima rigorosamente condivisi online (http://www.eyael.com/), si affanna ancora alla ricerca degli elementi di convergenza del reale, mescolando allegramente gustosi ingredienti libreschi e luoghi dall’alto potenziale culturale. Gli artistici anfratti di Parigi (http://magazine.mytemplart.com/author/sara-rania/) sono la sua patria d’adozione da qualche anno, ma i panni sciacquati in Arno fin dalla più tenera età, le forti radici marinaresche nutrite tra Napoli e l’Isola d’Elba e qualche anno di tran-tran milanese ne hanno consolidato l’insaziabile e curiosa natura italica che continua ad esercitarsi in ardite esplorazioni tra canali, jardins e lampioni.