0
Posted sabato, 24 gennaio 2015 by Giorgio Podestà in Premi letterari
 
 

Winston Churchill, Nobel per la letteratura, a 50 anni dalla morte

Winston Churchill

La sua figura di politico giganteggia sui libri scolastici, nella memoria di chi ha condiviso con lui buona parte della storia del Novecento, tra guerre vicine e lontane, incarichi importanti (fu Primo Ministro per ben due volte, la prima dal 1940 al 1945, la seconda dal 1951 al 1955) e riconoscimenti prestigiosi, primo fra tutti il Premio Nobel per la Letteratura.

Nato in una famiglia dell’alta aristocrazia britannica, Winston Churchill (1874-1965) ebbe tuttavia un’infanzia non felice, emotivamente isolato sia dal padre, il gelido Lord Randolph, che dalla madre, la bellissima Jennie Jerome, costantemente immersa, almeno così ci dicono le cronache, in un vortice di frivolezze, feste e affocati amori extraconiugali. Suo unico conforto, in questo marasma familiare, la presenza tenera e calda di Elizabeth Ann Everest, la bambinaia di famiglia, di cui serberà un ricordo vivo e commosso fino alla fine dei suoi giorni.

Degli anni che seguirono, della sua ascesa nell’arena politica inglese e internazionale e del suo ruolo fondamentale nella sconfitta di Hitler non ce ne occuperemo qui, preferendo questa volta sottolineare piuttosto il Churchill scrittore e storico che, nel 1953, vince, facendo le scarpe a fior fiore di autori, il Premio Nobel per la Letteratura.

Un riconoscimento letterario che abbraccia tutti i suoi scritti, ma che inevitabilmente mette l’accento sulla sua opera più celebre e amata: La seconda guerra mondiale. Un resoconto lucido e vibrante degli anni del conflitto che si ramifica in ben sei volumi. Un’opera immensa, non vi è altro modo di definirla, che ancora oggi rimane un testo fondamentale se si vuole conoscere da vicino (e a fondo) la storia di quegli anni bui e tragici in cui la figura politica e umana di Winston Churchill fece da faro, convogliando tutte le forze di un popolo in una resistenza miracolosa, baluardo estremo, insieme all’America di Roosevelt e la Russia di Stalin, contro l’avanzata nazista in un’Europa ormai da tempo annichilita e senza più alcuna difesa.

Winston Churchill




Giorgio Podestà

 
Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon).